Pedibus, attivato il secondo capolinea
Spoltore, il successo dell’iniziativa costringe gli organizzatori a realizzare un secondo percorso
SPOLTORE. Arriva un nuovo percorso per il Pedibus di Spoltore: la sperimentazione partita il 20 maggio ha incontrato grande entusiasmo e un numero crescente di partecipanti. Proprio per far fronte alle richieste è stata introdotta una seconda linea Pedibus, con partenza in largo Di Marzio alle ore 8. Anche per questo nuovo percorso, gli orari di partenza e ritorno sono basati su quelli delle lezioni della scuola primaria. L'altro Pedibus parte dal palazzo Municipale: il periodo di prova, studiato in collaborazione con la Direzione didattica, le organizzazioni di volontariato e il comando della Polizia municipale, riguarda gli alunni della scuola primaria del Centro urbano di Spoltore e durerà fino a venerdì 7 giugno.
«Il successo del Pedibus», spiega l'assessore alla cultura Roberta Rullo «fa ben sperare per il prossimo anno scolastico: l'obiettivo principale, oltre a sensibilizzare sulla mobilità sostenibile, è liberare l'ingresso della scuola dalle auto in sosta per far scendere i bambini. Questo limiterebbe il problema del parcheggio in zona, oltre a dare un messaggio importante ai più piccoli». I primi giorni del Pedibus sono stati un successo: il punto di raccolta è sotto il portico del Municipio, dal quale i bambini si muovono percorrendo il lato sinistro del marciapiedi di via Di Marzio, fino alle strisce pedonali di fronte al cancello di ingresso dell'istituto di scuola primaria. Al ritorno, il punto di raccolta è all'interno del cancello adiacente il marciapiede. Ogni linea del pedibus al momento conta 20 posti: per iscriversi è disponibile un modulo sul sito internet istituzionale. La Fondazione “Il Volo del Gabbiano” si è resa disponibile per le attività di vigilanza e accompagnamento dei minori nel punto di stallo e percorso, mentre la Polizia locale coordinerà le attività legate all’attivazione del servizio e ha acquistato le pettorine per studenti e accompagnatori. Collaborano al progetto i servizi sociali.

