Pedoni a rischio: il caso in Consiglio

Francavilla. Marciapiedi invasi dalle auto lungo la Nazionale Si pensa a vietare la sosta tra salita San Franco e via Cattaro
FRANCAVILLA AL MARE. La tutela dei pedoni da una parte e gli interessi dei commercianti che lavorano lungo la Nazionale dall’altro.
Con queste premesse, durante l’ultimo consiglio comunale, Stefano Di Renzo, facendosi portavoce di diverse segnalazioni da parte della cittadinanza, ha posto l’accento sul problema attinente il passaggio dei pedoni lungo il tratto di strada che va da salita San Franco fino a via Cattaro. Di fatto, i marciapiedi piuttosto risicati presenti in quella zona, insieme a qualche dissesto stradale, e soprattutto alla libertà di parcheggio per autovetture e veicoli, da anni rendono il transito dei pedoni particolarmente scomodo per non dire impossibile.
Secondo Di Renzo, le difficoltà maggiori sono quelle che riguardano le mamme con i passeggini o le persone in carrozzina, che talvolta sono costrette a transitare lungo la strada, con tutti i rischi del caso. A dire il vero, questo a Francavilla è un tema tutt’altro che nuovo.
Infatti, lungo il tratto di strada segnalato dal consigliere durante l’ultima assemblea, il parcheggio è consentito su ambo i lati, riducendo al lumicino lo spazio per i pedoni.
Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Antonio Luciani che, pur riconoscendo la sussistenza del disagio, ha sottolineato come non sia facile trovare una soluzione in grado di mettere tutti d'accordo. Questo perché, come detto in precedenza, l’area evidenziata è densa di negozi e attività commerciali, che inevitabilmente risentirebbero di un eventuale divieto di sosta davanti alla vetrina dei locali.
Una soluzione potrebbe essere quella di destinare un marciapiede al parcheggio e l’altro al passeggio, in modo da cercare di tutelare entrambe le esigenze. Un’altra ancora, invece, porterebbe a individuare delle zone in cui vietare la sosta lungo il tratto interessato, vale a dire quelle in cui il marciapiede è più stretto e dove, con il parcheggio di una macchina, lo spazio per i pedoni risulterebbe pari a zero. Per il momento però si rimane nel campo delle ipotesi, con le due descritte in precedenza che, verosimilmente, potrebbero essere le uniche fattibili, nell’interesse di tutti.
Dopo il dibattito di qualche settimana fa, è probabile che le parti ne torneranno a parlare nella prossima seduta, con l’obiettivo di trovare una risposta dopo tanti anni di attesa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

