Pellegrinaggio al monastero di Vallebona
MANOPPELLO. Si rinnova domani primo maggio il tradizionale pellegrinaggio a Manoppello di una rappresentanza di Carovilli (Isernia) guidata dal parroco don Mario Fangio (nativo di Castiglione Messer...
MANOPPELLO. Si rinnova domani primo maggio il tradizionale pellegrinaggio a Manoppello di una rappresentanza di Carovilli (Isernia) guidata dal parroco don Mario Fangio (nativo di Castiglione Messer Marino e parente del pilota Manuel Fangio), che ripercorre l’antico sentiero che da Piana del Legname conduce alle rovine del Monastero di Vallebona, fondato da santo Stefano intorno al 1140.
Nell’iconografia il santo è legato all’immagine del lupo ammansito che incuteva terrore nelle popolazioni locali, ma è ricordato anche come confessore. A seguito del declino dell’antico monastero benedettino, poi passato ai Celestini nel 1285, i resti mortali del santo furono trasferiti nell’eremo di Santo Spirito a Maiella nell’anno 1591. Fino ad allora il santo, originario del paese molisano, è stato al centro di diffuso culto e celebrato annualmente con una solenne processione il 19 luglio, giorno in cui morì. Nel 1807 – dopo lo scioglimento dell’Ordine dei Celestini – Carovilli rivendicò il corpo del santo. In quell’occasione un braccio del santo fu trattenuto e riportato a Manoppello, nel santuario del Volto Santo che probabilmente era sorto più a valle, in un luogo che rappresentava la continuità con l’antica abbazia di Vallebona.
Del gruppo fanno parte i bambini che si apprestano alla prima comunione. Don Mario, al quale va riconosciuto il ruolo di instancabile divulgatore del culto di santo Stefano del Lupo e dei luoghi in cui visse, ha espresso soddisfazione nell’aver appreso che nei giorni scorsi alcuni cittadini di Manoppello volontariamente hanno iniziato a pulire il sentiero che attraversa una fitta boscaglia, in una zona impervia e selvaggia ai piedi della Maiella. Si tratta di un atto di rispetto dei luoghi di memoria storica delle comunità della Val Pescara e di quella molisana. Si prevede che il gruppo raggiungerà l’inizio del sentiero intorno alle 10.30, impiegando alcune ore per arrivare nel piazzale della basilica del Volto Santo dove don Mario celebrerà una messa. Nel pomeriggio il gruppo molisano si dirigerà a Pescosansonesco per una visita nel santuario del Beato Nunzio Sulprizio. (w.te.)

