Penne, è corsa al vaccino Prenotati 240 bambini

28 Dicembre 2021

La somministrazione oggi e il 3 gennaio. Ieri in centinaia al palatenda per la dose Il sindaco scrive a Figliuolo: ho chiesto uno screening nelle scuole prima del rientro

PENNE. Sono 240 i bambini, tra i 5 e gli 11 anni, che saranno vaccinati nell'Hub di contrada Campetto domani e il 3 gennaio. Sono tutti già prenotati. Intanto l'aumento dei positivi nell’ultimo fine settimana ha spinto il sindaco Gilberto Petrucci a chiedere l'intervento del Commissario straordinario per l'emergenza sanitaria, Francesco Paolo Figliuolo, per promuovere uno screening sulla popolazione studentesca.
Sul fronte della campagna vaccinale, «per i più piccoli abbiamo attrezzato un'area animazione grazie alla collaborazione dei boyscout e dei volontari della Croce Rossa di Penne. Nelle prossime settimane programmeremo altre giornate», ha annunciato il responsabile del centro vaccinale di Penne, Antonio Baldacchini. I genitori dovranno solo munirsi di tesserino sanitario e di eventuali documenti clinici. Nella giornata di ieri, intanto, sono proseguite le somministrazioni delle terze dosi e delle prime per chi non era ancora vaccinato. Il palatenda di contrada Campetto è stato letteralmente preso d'assalto da centinaia e centinaia di utenti. Le vaccinazioni per le terze dosi proseguiranno nelle giornate del 5 e 7 gennaio, con e senza prenotazione.
Sul fronte dei contagi, continua a salire, il numero dei positivi. Nel fine settimana appena trascorso a Penne si sono registrati 10 nuovi casi: ora sono 52 le persone con positività attiva e 14 quelle in quarantena.
«La curva epidemiologica è cresciuta nel week end di Natale, c'è molta preoccupazione per la diffusione del virus», spiega il sindaco. «Sono in contatto con la Asl di Pescara e ho chiesto al Commissario straordinario per l'emergenza sanitaria, in collaborazione con il Dipartimento regionale di Protezione civile, di eseguire uno screening sulla popolazione scolastica prima del rientro a scuola, a gennaio. Nelle prossime ore valuteremo i provvedimenti urgenti da assumere per contenere la diffusione del Covid», conclude Petrucci.
Negli ultimi giorni le farmacie sono state prese d'assalto per i tamponi, non solo da chi era preoccupato per i contatti avuti a Natale ma anche in vista del cenone di Capodanno . E c’è anche chi non ha trovato un posto disponibile a Penne per i prossimi giorni e ha deciso di spostarsi, «di prenotare a Collecorvino, visto che io e la mia famiglia ceneremo con un coppia di amici, a casa», come ha raccontato un uomo all'uscita di una farmacia di Penne.