Penne, bollette Aca: in arrivo il saldo dei consumi 2018

9 Aprile 2019

PENNE. Avranno il saldo dei consumi dell’intera annualità 2018 le prime bollette dell’Aca che verranno consegnate agli utenti pennesi nei prossimi giorni da parte dell’Aca. Questa è una delle...

PENNE. Avranno il saldo dei consumi dell’intera annualità 2018 le prime bollette dell’Aca che verranno consegnate agli utenti pennesi nei prossimi giorni da parte dell’Aca. Questa è una delle decisioni prese la scorsa settimana dal presidente del consiglio comunale di Penne, Antonio Baldacchini, e dall'assessore comunale al bilancio, Gilberto Petrucci, dopo l’incontro che si è avuto con i vertici dell'azienda consortile acquedottistica Aca SpA per addivenire a una soluzione tempestiva per il mancato recapito delle bollette dell'acqua agli utenti di Penne.
Con il direttore generale dell’Aca Bartolomeo Di Giovanni i due amministratori hanno raggiunto questo accordo: nei prossimi giorni, gli utenti pennesi che finora non hanno ricevuto la bolletta, si vedranno inviare la fattura commerciale per i consumi relativi all'annualità 2018. I clienti potranno pagare a rate l'importo dei consumi senza alcuna mora.
Gli utenti pennesi che non hanno ancora ricevuto le bollette potranno contattare il seguente numero verde gratuito messo a disposizione dall'Aca appositamente per questo problema: si tratta del numero verde 800.890.541.
Coloro i quali che, invece, hanno ricevuto e pagato gli importi, e visto recapitare nuovamente la bolletta, dovranno inviare le ricevute al seguente numero di fax: 085.4178274, oppure all'indirizzo e-mail aca.backoffice@aca.pescara.it. L'amministrazione comunale di Penne, inoltre, al fine di evitare la chiusura dell'ufficio dell’acquedotto che si trova in via Caselli, ha proposto all'Aca Spa la gestione dei servizi con personale interno. A tal proposito, giovedì prossimo, 11 aprile, si terrà una riunione operativa nella sede dell'Ersi di Pescara per discutere la convenzione tra Comune di Penne e Azienda consortile acquedottistica. Un accordo in tal senso permetterebbe agli utenti pennesi di non fare scomodi viaggi per raggiungere gli uffici Aca più vicini.
Il sindaco di Penne Mario Semproni già da gennaio aveva proposto ai vertici di Aca di lasciare al Comune la gestione degli uffici di via Caselli. «Abbiamo una popolazione anziana non in grado di utilizzare il computer, mentre il call center dedicato è sempre intasato e non fornisce risposte. Inoltre», aggiunse all’epoca Semproni «non è stata più convocata l'assemblea dei soci di Aca dove poter affrontare il problema. Ho coinvolto anche il sindaco di Farindola Lacchetta, in qualità di consigliere di Ersi, per stimolare la risoluzione del problema. Mi auguro che il presidente Toro dia una risposta positiva alla nostra proposta».