Penne, bufera dopo la visita dei «pescaresi»

«Nessun ricovero prolungato al San Massimo». Insorgono il responsabile di Medicina e il sindaco
PENNE. Nessun ricovero prolungato e nessun ostruzionismo a ricevere i pazienti dal pronto soccorso di Pescara. Il responsabile del reparto di Medicina dell’ospedale di Penne, Dante Orlando, ha voluto chiarire il lavoro svolto dalla sua équipe alla luce del sopralluogo di martedì mattina dell’assessore del Comune di Pescara Nicla Di Nisio e dal capogruppo Udc, Massimiliano Pignoli. «Noi riceviamo i ricoveri dei pazienti che ci mandano dal pronto soccorso. Pronto soccorso di Penne che, ovviamente, è funzionalmente collegato a quello di Pescara», spiega il dottor Orlando al quale non è comunque piaciuta “la visita” dei due amministratori pescaresi.
«Li ho ricevuti solamente per una questione di cortesia. Mi sono reso conto che i due esponenti del consiglio comunale di Pescara non erano sufficientemente a conoscenza della materia sanitaria in discussione. Non era mio dovere informare loro dei numeri del mio lavoro. Ho una direzione sanitaria e una direzione generale alle quali rispondere», spiega ancora il dottor Orlando. «Li ringrazio», conclude, «perché a seguito del loro intervento ho ricevuto tanti attestati di stima per il lavoro da noi svolto».
Anche il sindaco di Penne, Mario Semproni, membro del Comitato ristretto dei Sindaci, ha detto la sua sulla vicenda: «Il reparto di Medicina del San Massimo», afferma Semproni, «svolge correttamente le menzioni assegnate e offre alta qualità all’utenza di tutto il comprensorio vestino e non solo, nonostante le tante difficoltà e la carenza di personale medico ed infermieristico».
L’assessore all'Ascolto del Disagio sociale del Comune di Pescara, Nicla Di Nisio, ha voluto spiegare le ragioni della visita: «Non c’era nessun intento polemico, ma solo la voglia di capire il perché di certi ricoveri a mio avviso troppo prolungati. La nostra visita a Penne era solo per capire come mai certi ricoveri si trasformino in lungodegenze e per cercare proposte risolutive. Volevamo avviare una collaborazione, dato che la Medicina e la Geriatria di Pescara sono in affanno per l’eccesso di pazienti. Massima stima per il lavoro svolto dai medici e infermieri di Penne», conclude.
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