Penne chiede risorse e addetti per continuare il servizio
PENNE. «Bisogna individuare personale e risorse economiche mirati a mantenere aperta l’agenzia culturale di Penne». Questo l’appello partito ieri, a Pescara, dall’assessore comunale al patrimonio di...
PENNE. «Bisogna individuare personale e risorse economiche mirati a mantenere aperta l’agenzia culturale di Penne». Questo l’appello partito ieri, a Pescara, dall’assessore comunale al patrimonio di Penne, Gilberto Petrucci, partecipando all’incontro con Regione e associazioni. Con Petrucci c’erano, per il Comune, anche le consigliere Paola Duttilo e Tania Marrone. Petrucci ha sottolineato che il Comune, in grosse difficoltà di Bilancio, vuole in tutti i modi «evitare la chiusura del Centro servizi culturali, che ospita l’unica biblioteca pubblica dell’area vestina con un patrimonio librario di 20 mila volumi», essendo chiuso ormai dal 2013 l’archivio storico. Ma ci sono dei problemi oggettivi e non è semplice andare avanti. Il terremoto del 18 gennaio ha creato danni alla sede per cui sono stati eseguiti i lavori di ripristino, ma da gennaio c’è un solo dipendente per cui ma ora l’Agenzia «rischia di essere chiusa per mancanza di personale» e sarebbe «un danno enorme per la rete culturale vestina». Petrucci ha anche lanciato delle proposte per una sede. Si può pensare, ha detto, «al recupero di palazzo Caracciolo, che potrebbe ospitare anche gli altri servizi dedicati alla cultura». Nei prossimi giorni sarà effettuato un sopralluogo nell’immobile di via Martiri Pennesi.

