Penne chiude i Cas e avvia il sistema Sprar

7 Marzo 2018

PENNE. Politiche sociali, la giunta del sindaco Mario Semproni ha deliberato l’adesione al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in Italia, conosciuto con la sigla Sprar. Anche l’amm...

PENNE. Politiche sociali, la giunta del sindaco Mario Semproni ha deliberato l’adesione al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in Italia, conosciuto con la sigla Sprar. Anche l’amministrazione pennese punta dunque alla riduzione degli immigrati in città superando la logica dei centri straordinari di accoglienza (Cas).
Il provvedimento della giunta municipale è stato adottato iere e consentirà al Comune vetino di gestire direttamente il fenomeno immigratorio con la chiusura dei Cas attualmente operativi in città con autorizzazione della prefettura di Pescara. In questo modo, il Comune vestino sarà esonerato dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza. L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alle Politiche sociali, Lorenza Di Vincenzo, dal consigliere comunale con delega alla sicurezza del cittadino, Camillo Savini, e dal consigliere delegato all’immigrazione, Lucia Cardone. Lo Sprar garantisce interventi di «accoglienza integrata» dei richiedenti asilo e dei rifugiati attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.