Penne, cimitero chiuso da venti giorni

Viali e cappelle ancora inagibili per alberi e rami spezzati e i danni causati dal maltempo: vietato entrare per motivi di sicurezza
PENNE. Il cimitero comunale di Penne continua a rimanere chiuso. Sono circa 20 giorni che è stato dichiarato inaccessibile per motivi di sicurezza.
L'ondata di maltempo dei primi giorni di marzo ha provocato danni ingenti rendendo il camposanto più simile a un terreno di battaglia che a un luogo di preghiera. Per il momento non c'è stata una quantificazione precisa dei danni, di certo sono numerosi gli alberi abbattuti dalla furia del vento, tombe e cappelle gravemente danneggiate. L'amministrazione del sindaco Rocco D'Alfonso ha assegnato i primi lavori di sistemazione, ma non c'è ancora una data sicura sulla riapertura del cimitero.
«È nostro auspicio che gli interventi si concludamo il più presto possibile. Il maltempo ha provocato danni gravi sarà necessario intervenire con grande cura», osserva l'assessore ai Lavori pubblici, Gabriele Pasqualone. Nelle scorse settimane, nel pieno dell'emergenza, alcune bare sono state addirittura riposte nella cappella del cimitero perché non potevano essere tumulate per via delle condizioni disastrose di alberi, bare e cappelle.
«Si tratta di un intervento di somma urgenza», spiega Enzo Di Simone dell'ufficio tecnico comunale. «Abbiamo realizzato una documentazione fotografica dei danni e, nei prossimi giorni, sarà necessario verificare tutte le tombe danneggiate. Naturalmente, abbiamo dovuto dare la precedenza di intervento a strade e infrastrutture, necessarie per la quotidianità dei cittadini».
Di certo c'è che fin quando non saranno eseguiti tutti i lavori di messa in sicurezza, il cimitero continuerà a restare chiuso. Su tombe di grande rilevanza storica, si dovrà inoltre intervenire con cura per non peggiorare la situazione. (f.bel.)

