Penne, consiglio diviso sul clima

La maggioranza boccia la mozione del Pd e la proposta del M5S sul “plastic free”
PENNE. Botta e risposta tra la minoranza rappresentata da Ennio Napoletano e il gruppo Penne Vale e la maggioranza del sindaco Mario Semproni dopo la bocciatura, in consiglio comunale, di una mozione per la dichiarazione dell'emergenza climatica presentata dall’opposizione. «Questa mozione, presentata sulla scia degli scioperi mondiali per il clima che hanno visto l’adesione anche degli studenti e delle studentesse pennesi», interviene Andrea Vecchiotti, segretario cittadino del Pd «aveva l'obiettivo di far raccogliere dalle istituzioni il disperato appello lanciato dal movimento “Fridays for Future”. Un impegno di natura politica che avrebbe dato slancio alle ulteriori azioni concrete che si stanno mettendo in atto. Tuttavia, la maggioranza non ha voluto alcun impegno per far fronte ad una delle battaglie più importanti del presente e, soprattutto, del futuro, bocciando, inoltre, anche la mozione presentata dal gruppo M5S per un “Comune plastic free”. Sarebbe stata un'ottima occasione per creare una collaborazione tra tutti i gruppi consiliari, che invece, per motivi politici e probabilmente perché di iniziative presentate dalle minoranze, la maggioranza di centrodestra ha rifiutato».
«Abbiamo chiesto ai gruppi di opposizione, prima di iniziare la discussione, di ritirare le due mozioni e di predisporre un solo atto condiviso anche con la maggioranza», replica Semproni «poiché il tema dell'ambiente e dei cambiamenti climatici riguarda tutti e non una parte politica. Dispiace costatare invece che il segretario del Pd sia concentrato più sui temi internazionali, quali i cambiamenti climatici e la risoluzione della pace nel mondo, verso i quali abbiamo rispetto assoluto, anziché occuparsi dei problemi della città. Nello stesso consiglio comunale», ha ricordato Semproni «abbiamo approvato provvedimenti importanti, come la concessione a 12 famiglie dell'autorizzazione ad acquistare i propri alloggi popolari dopo una vita di sacrifici, la realizzazione del nuovo centro socio-sanitario della Fondazione Papa Paolo VI per i disabili nella zona di Ponte Sant'Antonio e la ratifica della variazione al bilancio che ha destinato fondi per le famiglie disagiate, disabili e numerose, la realizzazione di nuovi marciapiedi e la manutenzione di strade comunali. Non c'è problema: ai pennesi ci occuperemo noi».

