Penne, dipendente comunale muore a 61 anni

Carlo Di Zio stroncato da un infarto. Choc in municipio: «Una persona squisita e disponibile»
PENNE. Penne piange Carlo Di Zio, 61enne dipendente del Comune di Penne. È morto sabato, nel tardo pomeriggio, colpito da un infarto fulminante mentre si trovava nella sua abitazione in via Rosario Sacripante. Non c’è stato nulla da fare per lui. Da oltre vent’anni, prestava servizio nell’area Affari demografici del Comune di Penne.
Ha sempre svolto con onestà, competenza e professionale la sua attività al servizio dei cittadini. Lascia la compagna Cesira, la mamma Giannina e il fratello Tullio. Il sindaco Mario Semproni, il presidente del Consiglio comunale Antonio Baldacchini, i componenti della Giunta, del Consiglio comunale e tutti i colleghi e dipendenti comunali sono rimasti basiti dalla triste notizia e hanno espresso profondo cordoglio per la prematura scomparsa del dipendente comunale.
«In questo momento difficile, a nome di tutta l’amministrazione comunale, mi stringo attorno alla famiglia di Carlo, persona squisita e sempre disponibile, e pongo le più sentite condoglianze», ha ricordato Semproni.
I funerali si terranno questa mattina, alle ore 10,30, nella chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Sarà don Marco Fernandez a celebrare il rito funebre.
Un uomo solare, sempre disponibile verso i cittadini e verso i suoi colleghi di lavoro: così viene descritto da tutti Di Zio. «Un uomo sempre disponibile e attaccato al lavoro», ha ricordato l'assessore al bilancio Gilberto Petrucci, «Carlo ha lavorato nell'ufficio demografici ed è stato un vero e proprio punto di riferimento per la comunità vestina. Questa notizia ha scosso l'intera amministrazione comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

