Penne e le contrade ancora in ginocchio Crolla ex asilo a Letto

22 Gennaio 2017

PENNE. L'area vestina è ancora afflitta dall’emergenza maltempo. Penne, Farindola e Civitella Casanova convivono con gravissimi disagi, amplificati dalla tragedia dell'Hotel Rigopiano. Su un altro...

PENNE. L'area vestina è ancora afflitta dall’emergenza maltempo. Penne, Farindola e Civitella Casanova convivono con gravissimi disagi, amplificati dalla tragedia dell'Hotel Rigopiano.

Su un altro versante, vallata del Pescara, è crollato il tetto di un ex asilo, a Lettomanoppello, oggi occupato da un’associazione culturale. Non ci sono stati feriti.

A Civitella Casanova, ieri, in diverse contrade è tornata l'energia elettrica dopo giorni e giorni passati al buio ma resta aperto il problema dell’acqua potabile. L'Aca ha fatto sapere ai residenti di Vestea, contrada Colle, Quinzio e contrada Bosco di non utilizzare l'acqua del rubinetto per uso potabile fino a nuova comunicazione. Provvedimento che si è reso necessario per consentire la verificare sulla potabilità delle acqua dopo le nevicate. Anche a Farindola si lavora alacremente per poter risolvere tutti i problemi. «Stiamo liberando tutte le contrade rimaste isolate dalla neve, mentre resta critica la situazione legata alla mancanza di energia elettrica. Sono solo tre i gruppi elettrogeni installati dall’ Enel, cosicché l'80 % della popolazione è ancora al buio. In serata, dovrebbero arrivare altri gruppi elettrogeni ma la situazione resta critica», ha detto ieri il sindaco, Ilario Lacchetta. A Penne, l'energia elettrica manca solo in alcune zone ma in città c'è ancora tanta neve e, da giorni, alcuni gruppi di volontari stanno facendo l'impossibile per liberare le zone ancora isolate o parzialmente isolate. L’amministrazione comunale ha intanto attivato un conto corrente bancario per la raccolta di fondi finalizzati all’emergenza neve, evento che ha messo in ginocchio la città vestina. Parte del centro storico (palazzi e monumenti), è danneggiato, molte strade sono franate, mentre gli smottamenti impediscono l’accesso alle frazioni.

La giunta comunale ha deliberato lo stato di emergenza e attivato il conto corrente bancario intestato al Comune di Penne per la raccolta fondi: IT52X0538777360000000536523. La chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado sarà quasi sicuramente prorogata fino a mercoledì per le verifiche tecniche sugli edifici. (f.bel.)

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