Penne e Popoli al voto, il M5S debutta e già mischia le alleanze

8 Aprile 2016

I grillini vestini puntano su Falconetti: domani la prima uscita. Nella Val Pescara, attesa per il centrodestra A Manoppello, il Pd si affida alle primarie tra l’assessore Ciammaichella e la docente Di Donato

PENNE. Parte da Luca Falconetti la prima avventura elettorale a Penne del M5S. Il giovane candidato sindaco grillino sarà presentato domani sera, alle 18, nella sede di corso Alessandrini del partito pentastellato. Falconetti, classe 1987 e una laurea magistrale con lode in Economia e management all’università d’Annunzio di Pescara, punta con la sua lista a dare un netto taglio con la politica del passato. Per adesso, non si conoscono i nomi degli altri candidati, ma quasi sicuramente nessuno di loro sarà legato alla vecchia classe politica pennese.

Il Pd, dopo aver ufficializzato il candidato Ennio Napoletano (attuale vicesindaco) e aver trovato l’accordo con Sel – in un primo momento contrario a Napoletano e ad alcune scelte politiche, come la realizzazione della nuova scuola Giardini –, aspetta le mosse del gruppo di Abruzzo Facile guidato da Rocco Petrucci e Vincenzo Bellante. L’accordo non è stato raggiunto e non è detto che vada in porto.

Per l’area moderata di centrodestra si va verso una maxi coalizione composta dal gruppo che fa capo all’architetto Vincenzo Di Simone, dal gruppo di Gianni Bianchini e Pina Tulli e Penne Città Aperta di Emidio Camplese e Gilberto Petrucci. Al momento si lavora per trovare l’intesa sul nome del candidato sindaco e le alternative più credibili, ad oggi, appaiono quelle di Gilberto Petrucci e del medico geriatra Mario Semproni.

In rampa di lancio verso le prossime elezioni anche la coalizione di Alleanza Civica Penne composta dall’ingegnere Vincenzo Ferrante, Luigi D’Angelo e Antonio Baldacchini, e quella di Rifondazione comunista di Gabriele Frisa. Se per Rifondazione il candidato sindaco sarà sicuramente Frisa, non è stato ancora ufficializzato il candidato sindaco per il gruppo di Alleanza Civica. Il prossimo giugno, di certo, dovrebbero essere almeno 5 le liste che si contenderanno il governo del dopo Rocco D’Alfonso.

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