Penne fa il pieno di turisti: oltre 20mila in due mesi

29 Luglio 2022

Sono aumentate a giugno e luglio le presenze di giovani provenienti dall’estero  Tra le principali attrazioni dei visitatori, la Riserva naturale e il centro storico 

PENNE. Ventimila visitatori a Penne nei mesi di giugno e luglio. Il 15% di essi provenienti dall'estero. Registrati visitatori da Belgio, Olanda, Inghilterra e Turchia. In aumento le esperienze in abbinamento cibo-sport, mentre sono scese le escursioni accompagnate da guide.
Rispetto allo scorso anno c'è stato un leggero calo delle presenze, per lo più dovuto al fatto che si è potuto viaggiare liberamente ovunque, quindi sono aumentate notevolmente le vacanze all'estero rispetto a quelle di prossimità. Tanti comunque i visitatori provenienti dalle altre regioni italiane: principalmente da Lombardia, Lazio, Marche, Veneto e Campania. I punti di attrazione principali per i visitatori restano il centro storico e la riserva naturale Lago di Penne. In forte aumento anche i camminatori. Penne è infatti attraversata da diversi cammini, via ad salinas e cammino d’Abruzzo, ai quali si uniscono alcuni tratturelli e soprattutto il mags experience, un trail in bike-packing che collega il mar Adriatico al Gran Sasso d’Italia, passando tra borghi antichissimi, altopiani incontaminati e colline variopinte. In forte aumento anche i cicloamatori.
Per quanto riguarda l'offerta ricettiva, invece, i dati tra alberghiero ed extra alberghiero dicono che Penne ha 24 strutture accreditate per 286 posti letto, più soluzioni non professionali con 15 strutture per altri 75 posti letto. «La giornata tipo del visitatore del 2022 a Penne è legata ad una attività outdoor: canoa, mountain-bike, bike, cavallo, trekking. La mattina, un pranzo degustazione in azienda agricola, una visita in città nel pomeriggio e una cena in ristorante la sera», spiega il direttore tecnico di Wolftour, Antonio Stroveglia. «Questo tipo di visitatore desidera scoprire la cultura locale, le tradizioni, ama la buona cucina e spesso acquista formaggio o vino locali», conclude Stroveglia. Per i visitatori di Penne anche la possibilità di apprezzare le bellezze di due musei cittadini: il Mamec e il museo archeologico Leopardi. Entrambi i musei sono visitabili nei fine settimana in questo periodo estivo, dal venerdì alla domenica, con i seguenti orari: venerdì, dalle 10 alle 13; il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 al mattino e dalle alle 16 alle 19 la sera. Per gruppi di almeno 10 persone è possibile prenotare anche in giorni ed orari diversi da quelli previsti.
Ad occuparsi della gestione e apertura dei musei l'associazione locale Pinna vestinorum. «Nel periodo giugno-luglio», spiega la presidentessa di Pinna vestinorum, Annapaola Carancia, «abbiamo registrato 210 visitatori per il museo Archeologico e 102 visitatori per il Mamec». «Un buon risultato», continua la Carancia, «è stato ottenuto anche negli ultimi due mesi di scuola, quando i due musei hanno accolto ben 376 studenti delle scuole di Penne e provincia».