Penne, hascisc nel bagno della scuola

12 Marzo 2016

Carabinieri al Mario dei Fiori e al Marconi. Nella sede distaccata il cane Nox scova un grammo di droga

PENNE. Contrastare lo spaccio e l’uso di droga tra gli studenti. E far passare il messaggio che l’attenzione dei carabinieri è alta, come quella dei dirigenti scolastici. Con questo obiettivo gli uomini dell’Arma della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Alessandro Albano, ieri mattina hanno passato al setaccio due scuole, il “Mario dei Fiori” e il “Marconi”. Lo hanno fatto con il supporto dell’unità cinofila di Chieti ed è stato proprio il cane antidroga Nox a trovare circa un grammo di hascisc nel dispenser della carta posizionato dentro un bagno della sede distaccata del “Marconi”. Impossibile dire chi abbia messo lì quella droga ma con il controllo di ieri, andato avanti per ore, i carabinieri hanno lanciato un messaggio chiarissimo ai giovani che pensano di poter far entrare, consumare e vendere gli stupefacenti in classe.

Il cane antidroga, che ieri si è mosso tra le aree interne e quelle esterne delle due scuole alla ricerca di qualcosa di anomalo, è stato fondamentale. Grazie al suo fiuto, il nascondiglio scelto per l’hascisc è stato aperto e controllato nel momento in cui Nox ha fatto capire che qualcosa non andava.

Al termine del controllo il capitano Albano, che nelle ultime settimane ha trascorso molto tempo nelle scuole, a contatto con i ragazzi, per una serie di incontri informativi, traccia un bilancio tutto sommato rassicurante per ciò che riguarda la diffusione degli stupefacenti tra i giovanissimi.

«La situazione in questa zona non è drammatica, i ragazzi sono ancora sani, da questo punto di vista, e rimane la genuinità di una volta. Fino ad ora la droga non sembra essere entrata nelle scuole», come dimostra l’esito del blitz di ieri, realizzato d’intesa con i dirigenti delle due strutture dove hanno trascorso la mattinata i carabinieri.

L’operazione antidroga che ha preso il via ieri, in corso anche in altre province e nel resto d’Italia, non si conclude qui.

I carabinieri annunciano che anche altre strutture potrebbero essere presto al centro di un intervento dello stesso genere, sempre con l’ausilio dell’unità cinofila, per coinvolgere tutta la popolazione scolastica del centro vestino. Allo stesso modo proseguono i servizi su un altro livello, sempre per quanto riguarda la droga. I carabinieri si occupano infatti del monitoraggio di chi è conosciuto come assuntore, per arrivare agli spacciatori. Una tecnica, questa, che ha già consentito di eseguire diversi arresti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA