Penne, il centro storico a traffico limitato

L’amministrazione pronta a fermare le auto nelle ore serali d’estate. I commercianti: serve condivisione
PENNE. Il centro storico di Penne è pronto a riabbracciare la zona a traffico limitato. Anche la maggioranza del nuovo sindaco Gilberto Petrucci, in linea con quanto stabilito la scorsa estate dalla passata amministrazione comunale, è pronta a stabilire la limitazione al traffico nel cuore del centro storico per permettere un miglior passeggio a turisti e cittadini e, nel contempo, permettere ad alcune attività commerciali, in particolare bar e ristoranti, di poter utilizzare il suolo pubblico per poter animare la movida cittadina. Lo scorso anno il divieto alla circolazione scattò nelle ore serali su tutto corso Alessandrini. Ovviamente sarà necessario stabilire paletti, soprattutto per l’utilizzo del suolo pubblico e per non scontentare le esigenze dei residenti nel cuore del centro storico pennese. «Sono d’accordo con la chiusura serale del centro storico, dando così la possibilità alle attività della ristorazione di poter lavorare all’aperto con la massima tranquillità», dice Antonietta Cantagallo, presidentessa dell’associazione operatori economici Pennesi. «Ovviamente sarà necessario trovare una soluzione che non penalizzi alcune categorie. A detta di un’altra fetta di commercianti del centro storico, infatti, l’eventuale chiusura totale del centro storico potrebbe portare a effetti negativi sul commercio, con la prospettiva di allontanare gli acquirenti verso altre mete. Purtroppo», conclude Cantagallo, «in questo momento così particolare non ce lo possiamo permettere». Insomma, dalla presidentessa dei commercianti arriva un sì alla ztl, ma solo nelle ore serali. Toccherà ora alla maggioranza del sindaco stabilire tempi e modi di chiusura del centro storico.
«A breve convocheremo un incontro con i commercianti e poi stabiliremo un calendario di chiusura tra giugno e settembre», promette l’assessore al commercio Emidio Camplese. «L’idea è di ripetere le chiusure come la scorsa estate dalle 19.30, in maniera progressiva, intensificandole nei mesi di luglio e agosto. Stiamo trovando, in concerto con le attività commerciali, una soluzione che possa sortire effetti positivi per utenti e operatori commerciali».
Più complessa la visione del consigliere di Penne Ribelle, Gabriele Frisa: «Chiudere il centro storico tanto per chiudere serve a ben poco», sottolinea Frisa, «sarebbe opportuno portare gente in centro attraverso iniziative calendarizzate durante tutto il periodo estivo, come ad esempio accadeva con la festa medievale fino quindici anni fa o come fu per pochi anni con l’evento “Pecora Nait”. La ztl va concordata, comunque, con gran parte dei commercianti e con i residenti, non decisa da pochi».

