Penne, il Comune dà il via al restauro dei vecchi casolari

PENNE. L’amministrazione comunale di Penne, guidata dal sindaco Gilberto Petrucci, dà la possibilità ai proprietari di vecchi casolari abbandonati di ristrutturarli utilizzando le norme del...
PENNE. L’amministrazione comunale di Penne, guidata dal sindaco Gilberto Petrucci, dà la possibilità ai proprietari di vecchi casolari abbandonati di ristrutturarli utilizzando le norme del superbonus del 110 per cento. Per questo motivo, l’area tecnica dell’ente ha pubblicato un avviso per consentire ai proprietari di segnalare i propri edifici rurali in abbandono e non più necessari alle esigenze delle aziende agricole per poter aggiornare l’elenco. Il Comune ne avrebbe già contati una cinquantina.
L’obiettivo è quello di modificare una norma del Piano regolatore che elimini il vincolo in base al quale risulta impossibile procedere alla ristrutturazione dei casolari abbandonati con il superbonus. L’articolo 53 delle Norme tecniche di attuazione del Comune di Penne dice espressamente che in assenza di apposito piano «sono consentiti interventi edilizi finalizzati esclusivamente alle seguenti categorie:manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria parziale, manutenzione straordinaria integrale, risanamento e restauro conservativo, ristrutturazione edilizia senza demolizione e senza modifica delle caratteristiche architettoniche delle facciate e delle finiture originarie». E ancora: «Sono ammesse le variazioni d’uso dei locali finalizzate alle seguenti classi di attività: residenziale commerciale (nel limite del 50% della superficie) e piccola ricettività finalizzata al turismo rurale».
Così, a partire da lunedì scorso e per 90 giorni consecutivi, vale a dire fino a ll’8 ottobre di quest’anno, si potranno presentare da parte degli aventi titolo segnalazioni e informazioni utili all’aggiornamento dello stato degli edifici rurali abbandonati ricadenti nella specifica normativa prevista all’articolo 53 «Edifici in zona agricola. La documentazione acquisita sarà valutata ai fini dell’aggiornamento delle schede di riferimento degli edifici già presenti negli archivi del Comune.

