Penne, il mercato torna al completo

21 Maggio 2020

Da sabato ci sono anche le bancarelle non alimentari con la nuova sistemazione

PENNE. Sabato torna a Penne il mercato cittadino, aperto anche alle bancarelle dei generi non alimentari. Il mercato sarà riservato limitatamente agli esercenti titolari di posteggio. In accordo con la polizia municipale diretta dal capitano Natalino Matricciani, il sindaco Mario Semproni ha previsto nell’ordinanza il riposizionamento dei banchi di vendita, in deroga alla planimetria del mercato, per consentire il rispetto delle prescrizioni anticoronavirus.
I posteggi di viale San Francesco subiranno delle modifiche. Quelli posizionati dalla fontana Caduti di Nassirya fino alla statua del santo patrono d’Italia, infatti, saranno trasferiti temporaneamente nel parcheggio via Sacripante, nei pressi di Acqua&Sapone. I posteggi di Corso Alessandrini posti sul lato sinistro, direzione monti-mare, dall’ingresso della chiesa dell’Annunziata, saranno invece trasferiti temporaneamente in piazzetta XX Settembre. Le bancarelle spostate da viale San Francesco e da corso Alessandrini comunque potranno far richiesta di essere trasferite all’interno delle aree pedonali di piazza Luca da Penne o in largo San Francesco, a condizione che non utilizzino i propri mezzi meccanici (autonegozi, mezzi di trasporto) durante l’attività di vendita e nel corso delle operazioni di carico e scarico merci.
L’idea è stata pensata per tentare di riportare le bancarelle all’interno delle vie principali del centro. Gli operatori ammessi alla vendita, pur potendo accedere all’area del mercato, per sabato non dovranno iniziare le operazioni di posizionamento dei banchi fino all’arrivo della polizia locale che indicherà il posteggio temporaneo assegnato, fermo restando che il posizionamento dei singoli banchi nell’area potrà subire degli spostamenti per garantire le misure di sicurezza.
Gli operatori nel settore non alimentare dovranno garantire la loro presenza entro le 7 del giorno di mercato, dovranno sottoporsi al controllo della temperatura corporea prima di iniziare la vendita, svolgere il lavoro solo con mascherina e guanti, apporre paletti mobili a catenella che garantiscano l’entrata e l’uscita da parte dei clienti, predisporre una cartellonistica adeguata che indichi il comportamento da tenere attrezzando il banco con dispenser per detergere le mani.
Nel settore alimentare i clienti non potranno toccare la merce, mentre per i capi di abbigliamento gli operatori dovranno mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare per scegliere la merce in autonomia. Nell’area mercatale durante il cammino bisogna tenere destra.
USO SUOLO PUBBLICO. Bar e ristoranti sono in attesa che la giunta del sindaco Semproni disciplini l’utilizzo degli spazi pubblici da occupare gratuitamente. Ci saranno da stabilire modalità, orari ed eventuali chiusure al traffico, per non danneggiare le attività.
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