Penne, il Pd si dimette in blocco Se ne vanno Malachi e i dirigenti

16 Giugno 2016

Reazioni a catena dopo la sconfitta elettorale e i giovani iniziano a chiedere un rinnovamento Il sindaco, in attesa di nominare la giunta, affida il primo incarico alla segretaria della sua lista civica

PENNE. Il Pd di Penne si lecca le ferite e cerca di ripartire dopo la sconfitta alle ultime elezioni comunali. La lista Penne Vale, che presentava il candidato sindaco Pd Ennio Napoletano, non ha ottenuto i risultati sperati ed ha evidenziato più di una crepa all’interno dei democratici pennesi. Martedì sera, nel corso di un atteso direttivo, il segretario locale del Pd Giancarlo Malachi ha deciso di fare un passo indietro dopo la disfatta elettorale maturata lo scorso 5 giugno con la vittoria di Mario Semproni. E dopo la presa di posizione di Malachi, tutto il direttivo di segreteria del Pd di Penne ha deciso di rassegnare le dimissioni. Al momento il Pd potrà contare solo sui suoi iscritti, ma non avrà nelle prossime settimane né una guida di segreteria e né un direttivo.

Troppo grande il tonfo elettorale del Pd per non essere necessario un vero e proprio cambiamento. Secondo alcune indiscrezioni raccolte, alcuni tesserati Pd vedrebbero bene uno svecchiamento del partito, con volti nuovi e meno vincolati a logiche e schemi elettorali che hanno dimostrato nell’ultima tornata elettorale di non essere più efficaci.

La nuova amministrazione del sindaco Semproni, intanto, in attesa di ufficializzare la composizione della nuova giunta nel corso del consiglio comunale programmato per il prossimo 21 giugno, muove i suoi primi passi. Il neo sindaco di Penne ha nominato la sua nuova segretaria di staff: sarà la giovane Alessia Barbati, classe 1986, a gestire le attività con i cittadini, le istituzioni e gli altri soggetti esterni, i compiti di rappresentanza nonché, in collaborazione con l'ufficio di segreteria generale, la cura del cerimoniale di manifestazioni civile e religiose, culturali e sportive e i rapporti con gli organi di stampa, con particolare attenzione agli obiettivi, ai programmi ed alle iniziative che l'amministrazione comunale intende realizzare. Per la nuova segretaria del sindaco è stato stabilito un orario di lavoro di 18 ore settimanali e un compenso previsto dalla categoria economica B3.

La nuova segretaria del sindaco, così come accaduto per i responsabili dei vari settori della macchina amministrativa comunale – Natalino Matricciani (polizia locale), Piero Antonacci (area tecnica), Arturo Brindisi (area amministrativa), Antonella Cicoria (area finanziaria), Donato Valori (trasporti, sicurezza sul lavoro e giudice di pace) – ha ricevuto l'incarico dal sindaco fino al 31 agosto prossimo. Una sorta di periodo di prova per tutti per vedere se occorreranno cambiamenti. In base al contratto, la Barbati, che ha lavorato nella segreteria della lista civica Penne Viva che ha portato Semproni alla vittoria delle elezioni, vedrà il suo incarico cessare senza poter pretendere nulla nel caso di dissesto economico del Comune, situazioni economiche precarie per l’ente o venuta meno del rapporto fiduciario.

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