Penne, in arrivo buoni spesa e aiuti ai negozianti in difficoltà

9 Dicembre 2020

Via libera alle domande: 120 euro per ogni componente della famiglia e 600 euro per i minori Previsto anche un avviso destinato ai commercianti penalizzati dalle restrizioni della zona rossa

PENNE. La giunta del sindaco Mario Semproni ha deliberato l'approvazione dell'avviso pubblico per l'assegnazione di buoni spesa e la ripartizione di un fondo economico a favore delle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus.
Il ministero ha assegnato al Comune di Penne un sostegno di 90.716,11 euro. Il fondo servirà per far fronte ad alcune esigenze primarie, tra cui il pagamento delle utenze essenziali e spese mediche. Previsto anche un avviso per garantire un ristoro ai commercianti penalizzati dalle restrizioni della zona rossa. I buoni spesa prevedono 120 euro per ogni componente della famiglia assegnataria. Previsti 600 euro per ogni minore affidato.
«In tempi brevi abbiamo attivato le procedure amministrative per l'erogazione del buono spesa», spiega l'assessore al bilancio Gilberto Petrucci. «Gli assistenti sociali e i dipendenti dell'area politiche sociali hanno individuato il percorso da seguire e i criteri di assegnazione, così come dispone anche la norma nazionale, per aiutare i nuclei familiari o le persone singole che versano in condizione di disagio economico e sociale a causa dell'emergenza epidemiologica. La platea è stata allargata, tenendo conto delle esigenze reali raccolte dagli assistenti sociali dopo il primo lockdown di marzo. Seguiranno ogni mese altre erogazioni per aiutare le famiglie nei periodi successivi che reputo i più difficili da un punto di vista economico e sociale. Ringrazio gli assistenti sociali e il personale dell'area affari generali per il lavoro svolto in questi mesi difficili», conclude l’assessore Petrucci.
Possono beneficiare del buono spesa i nuclei familiari senza alcun reddito, con priorità per quelli in cui non si percepisca alcun altro tipo di sostegno pubblico o ammortizzatore sociale, come ad esempio cassa integrazione (ordinaria e in deroga), Asdi, dDis-coll e Naspi. Buoni spesa anche per le famiglie affidatarie per le quali non è previsto alcun criterio di esclusione. Possono accedere al buono spesa anche i nuclei familiari ai quali l’istituto di credito non abbia sospeso il mutuo nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, e sono in possesso di un reddito complessivo familiare uguale o inferiore a 1.200 euro al mese. Sono esclusi dal buono spesa coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza di importo mensile superiore a 600 euro. Sono comunque esclusi dal buono spesa le famiglie con unico reddito complessivo di importo superiore a 1.000 euro al mese. È requisito essenziale per l’accesso al beneficio la circostanza, dichiarata dall’interessato, che il saldo dei conti correnti intestati ai componenti il nucleo familiare non superi complessivamente la somma di 5000 euro e che non abbiano altri tipi di depositi bancari o postali.
Le famiglie interessate dovranno scaricare il modello e inoltrare l’istanza via e-mail, all’indirizzo protocollo@comune.penne.pe.it, oppure inoltrare la richiesta all’ufficio di protocollo del Comune di Penne, in piazza Luca da Penne 1, previo appuntamento (telefono 085/821.67.260).