Penne, in bilico i quattro addetti dell’Outlet Brioni

La Cisl chiede certezze sul futuro dei lavoratori in servizio nel negozio cittadino che chiuderà a fine gennaio. L’azienda si era impegnata a ricollocarli tutti
PENNE. Il negozio Brioni in contrada Cirolo a Penne si appresta a chiudere nonostante gli ottimi risultati ottenuti. La decisione era nell'aria da qualche settimana e l'Azienda nei giorni scorsi ha confermato lo stop dell'outlet già da fine gennaio. E si profila un futuro incerto per i 4 dipendenti che vi lavoravano.
«Non si sa se potranno essere ricollocati o se saranno licenziati. Dispiace dirlo ma al momento è questa la situazione», osserva Leonardo D'Addazio della Femca Cisl. I 4 dipendenti dell’outlet Brioni non hanno dunque certezze sul loro futuro all'interno del gruppo e non sono tra l'altro in età pensionabile, avendo una media di quarant'anni. L'Azienda ha fatto sapere che per la vendita dei prodotti Brioni a prezzi convenienti per i dipendenti organizzerà dei “family and friends” in città, scelta che le Rsu non ritengono certo sufficiente per sopperire alla perdita dell'outlet. Le stesse Rsu, nei giorni scorsi, hanno avviato le trattative con i dirigenti Brioni per quel che riguarda il welfare aziendale. «C'è stata un'apertura in linea generale», racconta il sindacalista. «Da subito si inizierà a lavorare per trovare un sistema che possa consentire l'elargizione di borse di studio per i figli dei dipendenti di Roman Style (la società produttiva di Brioni), in occasione del conseguimento della licenza elementare, della licenza media, del diploma di maturità e della laurea. Nell'incontro che come Rsu abbiamo avuto con l'Azienda», aggiunge, «la stessa ci ha comunicato che per il 2016 siamo stati più o meno in linea con il piano industriale, mentre per i dati di vendita ci saranno fornite informazioni attorno alla seconda metà di gennaio, quando l'amministratore delegato Gianluca Flore sarà in azienda».
Gli stabilimenti produttivi Brioni di Penne, Montebello e Civitella Casanova, intanto, si preparano alle festività natalizie. La produzione subirà un fermo da oggi all'8 gennaio. Per i lavoratori Roman Style c’è la necessità che le Rsu trovino al più presto un accordo per il contratto integrativo. «L'augurio della rappresentanza sindacale unitaria è di iniziare le trattative per il rinnovo del contrattato integrativo già all’inizio del 2017 e che le vendite siano positive in modo da poter ritornare almeno alle 36 ore lavorative», conclude D'Addazio. Per i dipendenti, che con la riduzione degli orari in questi mesi hanno visto i propri stipendi crollare, di certo non sarà il Natale più sereno. La speranza è che la holding francese Kering possa trovare la strada giusta per incrementare le vendite e riportare il marchio Brioni ai vertici del mercato del lusso mondiale.
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