Penne-Loreto, fondi spostati sul Covid Villa Celiera protesta

16 Giugno 2020

PENNE. I fondi destinati all’adeguamento del tratto stradale compreso tra contrada Blanzano a Penne e contrada Passo Cordone a Loreto Aprutino - 136mila 731 euro - sono stati riassegnati dalla...

PENNE. I fondi destinati all’adeguamento del tratto stradale compreso tra contrada Blanzano a Penne e contrada Passo Cordone a Loreto Aprutino - 136mila 731 euro - sono stati riassegnati dalla giunta regionale Marsilio per far fronte all’emergenza Covid19.
La scelta del governo regionale non è andata giù al sindaco di Villa Celiera e capogruppo Pd in consiglio provinciale, Domenico Vespa.
«Il nostro governo regionale di centrodestra ha sviato nuovamente ulteriori fondi destinati all'area vestina, destinati alla tanto attesa realizzazione dell'arteria stradale di collegamento tra la costa e l'entroterra pescarese», attacca Vespa. «Tutto ciò in contrasto anche con l'azione del Governo centrale, che contestualmente ha decretato l'istituzione dell'azione Economica speciale per la Regione Abruzzo, tesa a rilanciare l'intero Abruzzo e le aree interne, che dovranno fungere da cerniera con le zone costiere. La Giunta Marsilio con vari interventi, ha completamente depauperato le risorse destinate all'infrastruttura vestina». Nei mesi di marzo e aprile 2019, aggiunge il primo cittadino di Villa Celiera riferendosi sempre alla giunta Marsilio, «ha dirottato più di due milioni di euro dalla Loreto-Penne alle Province di Chieti, L’Aquila e Teramo per il rifacimento degli asfalti in vista del Giro d’Italia, Nel luglio 2019, sempre attingendo dagli stessi fondi, ha prelevato altri 3 milioni per altri lavori». «In conclusione», polemizza il consigliere provinciale capogruppo Pd, «l’area vestina sembra essere "Il salvadanaio d'Abruzzo", come giustamente affermato dal consigliere regionale Antonio Blasioli. Tutto questo è accaduto e accade nella totale indifferenza degli amministratori provinciali e comunali dei territori interessati. L'azione concreta del nostro Governo regionale si è rivelata una totale mortificazione delle aree interne e in particolare dell’area vestina, che si è vista saccheggiata con continue sottrazioni di fondi e risorse».
«La cosa allarmante», conclude Vespa, «è che alle sottrazioni non corrisponde alcun progetto di ripristino e di reintegra delle risorse».
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