Penne punta su giovani e turismo: le nuove opportunità di lavoro

2 Marzo 2024

Il sindaco Petrucci: «Il nostro territorio è una risorsa anche occupazionale, necessario unire le forze» E il tour operator Stroveglia incalza: «Il settore dei servizi al visitatore è in difficoltà, serve personale»

PENNE. Penne e l’area vestina da anni perdono appeal nei giovani, sempre più propensi a trasferirsi altrove in cerca di occupazione e lavori più stimolanti. Ma soprattutto negli ultimi tempi, un’alternativa importante la sta offrendo il turismo local. Ma decisiva, in questo senso, è la formazione.
E nell’area vestina, grazie al lavoro della Scuola di escursionismo naturalistico Cogecstre, riconosciuta dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con il tour operator locale Wolftour, sono stati avviati diversi corsi che hanno consentito a tanti giovani, di Penne e di altre zone d’Italia di acquisire competenze legate a diverse esperienze turistiche chee si possono effettuare nell’area vestina: dal corso Accompagnatore in canoa Lago di Penne, al corso di local guide Mtb e al corso come addetto parco avventura Collalto.
«In questi anni sono stati formati con questi corsi circa una cinquantina di ragazzi, alcuni dei quali hanno ottenuto un contratto di lavoro», ha spiegato il direttore Wolftour Antonio Stroveglia. Sono tanti anche coloro che sono arrivati a Penne per i corsi, da fuori regione: Lazio, Lombardia, Basilicata e Puglia.
«L’oasi del Wwf di Penne, riserva regionale Lago di Penne, è un connubio di ricerca e didattica ambientale sempre più importante tra Regione Abruzzo, Comune di Penne, consorzio di gestione e Wwf. Oggi», prosegue Stroveglia, «possiamo creare opportunità di lavoro grazie al fatto che prima di noi qualcuno si è occupato di conservare al meglio questo territorio. Tutto il settore dei servizi al visitatore è in grande difficoltà, c’è emergenza per il personale. Se la governance territoriale non lavora in maniera sistemica per raggiungere questo obiettivo, nei prossimi anni parleremo di un’occasione mancata per la aree interne. Sono davvero tante le potenzialità turistiche dei nostri territori, andrebbero sfruttate anche dal punto di vista occupazionale».
«Abbiamo messo in cantiere un progetto per disegnare una strategia turistica volta a rilanciare la Città di Penne», spiega il sindaco Gilberto Petrucci. «È necessario mettere in rete operatori, strutture e stakeholder per disegnare una strategia condivisa. Sono convinto che lo sviluppo turistico possa rappresentare non solo un vantaggio per il territorio in termini di valorizzazione, ma potrebbe rappresentare un’occasione occupazionale per i nostri giovani, a cominciare dalla formazione. Ovviamente, occorre una governance istituzionale forte e risorse economiche corpose per potenziare le strutture turistiche presenti sul territorio. Da soli i Comuni possono fare poco. Occorre una regia sovracomunale», conclude Petrucci.
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