Penne recupera le antiche chiese: fondi anche per San Giovanni

Integrato il primo finanziamento: ci sono altri 250mila euro per risistemare l’edificio sconsacrato Il sindaco Petrucci: diventerà un auditorium. L’obiettivo, riqualificare gli immobili del centro storico
PENNE. La chiesa di San Giovanni Battista diventerà un auditorium e sarà restaurata con un intervento complessivo di circa un milione di euro. Il ministero dell’Interno ha integrato il precedente finanziamento, ricevuto attraverso i fondi del Pnnr, con un contributo di 250mila euro per completare l’intervento di ristrutturazione della chiesa di San Giovanni Battista, in corso Alessandrini.
L’importo dei lavori è pari a un milione di euro. «Con l’intervento aggiuntivo, ora si potranno ristrutturare le superfici decorative presenti all’interno. Puntiamo a ultimare e rendere funzionale il recupero dell’ìmmobile», afferma il sindaco Gilberto Petrucci.
«Ringrazio il Provveditore alle Opere pubbliche e la Prefettura che hanno accolto le mie richieste. La chiesa di San Giovanni Battisti ospiterà un auditorium. L’obiettivo è di recuperare gli immobili pubblici presenti nel centro storico a cui seguirà il nuovo Piano particolareggiato del centro storico per garantire il recupero e la vivibilità dell’edilizia privata», conclude Petrucci.
La chiesa di San Giovanni Battista, oggi sconsacrata, è una delle 308 strutture religiose che saranno restaurate grazie ai fondi messi a disposizione dal Pnnr per il fondo degli edifici di culto. Un intervento che consentirà il rifacimento della copertura, la riparazione delle lesioni e la sistemazione degli intonaci interni ed esterni. Saranno eliminate le infiltrazioni interne e bonificate le murature ammalorate. Ci sarà anche il restauro della pavimentazione alla veneziana, occultata dai precedenti interventi di restauro.
Si tratta di una delle chiese più prestigiose e storiche presenti nel centro storico di Penne, poiché è l’unica oggi rimanente in Abruzzo dell’Ordine dei Cavalieri templari di Malta consacrati a San Giovanni di Gerusalemme. La chiesa di San Giovanni Battista fu edificata nel 1530, abbandonato il convento nel 1922, divenne chiesa parrocchiale tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso prima di essere successivamente chiusa al culto. La struttura religiosa, poi, rimase danneggiata da un incendio divampato il 15 gennaio del 1987. La direzione del Fec, proprietaria dell'immobile, ha fatto sapere che per la chiesa di San Giovanni Battista sarà anche completato il restauro conservativo degli antichi affreschi presenti all’interno. La stazione appaltante sarà il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche Lazio, Abruzzo e Sardegna.
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