Penne, rinviata l’udienza sulle partecipate

19 Aprile 2017

PENNE. È stata rinviata a settembre l'udienza preliminare per l'inchiesta sulle partecipate pennesi. Su richiesta della pm Anna Rita Mantini, dopo le indagini portate avanti da polizia municipale,...

PENNE. È stata rinviata a settembre l'udienza preliminare per l'inchiesta sulle partecipate pennesi. Su richiesta della pm Anna Rita Mantini, dopo le indagini portate avanti da polizia municipale, carabinieri della compagnia di Penne e dalla guardia di finanza di Popoli, compariranno, davanti al giudice Gianluca Sarandrea, Roaldo Acciavatti, Paride Peretti, Luciano Palma e il dirigente comunale, Piero Antonacci.

Ai primi tre, la pm contesta una truffa aggravata in concorso, mentre Antonacci, attuale responsabile del settore lavori pubblici e ambiente del Comune, deve difendersi dai rilievi su una gara pubblica. L’ipotesi di truffa aggravata in concorso nasce perché, dal 2012 al 2015, in qualità di amministratore unico e soci della Tecnoservice srl, ente beneficiario del contratto di affidamento dei servizi di supporto amministrativo e rendicontazione di quelli di distribuzione di gas e metano forniti dalla Sig, nei Comuni di Penne, Collecorvino e Loreto Aprutino, i primi tre indagati avrebbero fatturato e si sarebbero fatti liquidare prestazioni che, di fatto, erano già rese alla Sig da altre società (City Service), ossia svolte nell'interesse dell'altra società partecipata comunale, Vestina Gas. Si contesta ai tre un vantaggio patrimoniale di circa 400 mila euro. Per Antonacci, invece, l'ipotesi di frode nelle pubbliche forniture scaturisce da una gara pubblica per la gestione dei parcheggi a pagamento che avrebbe favorito l'Ati costituita da Sig e City Service.