Penne, risanato il bilancio delle società partecipate

PENNE. Chiude con un risultato positivo di 1.214.161 euro il bilancio consolidato del Comune di Penne per l’esercizio 2018. La giunta comunale del sindaco Mario Semproni, dopo l'approvazione, ha...
PENNE. Chiude con un risultato positivo di 1.214.161 euro il bilancio consolidato del Comune di Penne per l’esercizio 2018. La giunta comunale del sindaco Mario Semproni, dopo l'approvazione, ha presentato i conti del “Gruppo”, ovvero dei propri enti, aziende, società controllate e partecipate.
Il bilancio consolidato sarà approvato dal consiglio comunale entro fine mese. Il risultato di esercizio dopo le imposte, che ammontano a 157.419 euro, è di 1.056.742 di euro. Nel 2017, invece, il risultato (sempre dopo le imposte) si era chiuso con un saldo negativo di 348.871 euro. La struttura patrimoniale del Gruppo rimane solida, con un attivo circolante di 13.463.301 e un valore delle immobilizzazioni pari a 76.128.479 euro. Il patrimonio netto, invece, raggiunge quota 40.906.384 di euro. «La fotografia sul bilancio consolidato», spiega l’assessore al bilancio e alle società partecipate Gilberto Petrucci «evidenzia la situazione solida in cui si trova il “Gruppo” Comune di Penne. I numeri sono migliorati rispetto ai precedenti esercizi e ora ci daranno la possibilità di programmare investimenti sia per quanto riguarda l'efficientamento energetico degli impianti pubblici, sia per potenziare il servizio idrico integrato». Il bilancio consolidato è composto dal conto economico consolidato, dallo stato patrimoniale consolidato e da una relazione sulla gestione consolidata; all’interno del bilancio ci sono le attività, le passività, le componenti positive e negative di reddito nei bilanci delle componenti del Gruppo, che per il Comune di Penne sono: Società Intercomunale Gas Spa (23,65%), Aca in house providing Spa (1,45%), Pescarainnova Srl (3,75%) e Ato Spa (2%). Dal consolidamento contabile sono state escluse Ato Spa e Pescarainnova Srl perché non possiedono le caratteristiche o perché le partecipazioni dell'ente vestino sono considerate irrilevanti. Il Comune di Penne tra il 2016 e il 2018 ha ridotto le partecipazioni nelle società pubbliche: sono state vendute le quote (57%) detenute in Vestina Gas Srl (commercializzazione del gas) e deliberato il recesso dal contratto societario di Ambiente Spa (smaltimento dei rifiuti). È in fase di liquidazione la società Pescarainnova Srl (si occupa di sistemi informatici). «I politici non possono amministrare le società pubbliche che operano nel mercato libero, non abbiamo competenze manageriali», ha osservato Petrucci. «Quando ci siamo insediati, nel 2016, abbiamo scoperto in Vestina Gas una perdita sui crediti aziendali (bollette non riscosse, ndc) pari a 921.043,56 euro e circa 561mila euro di fatture scadute, e mai pagate, dal Comune alla partecipata Sig spa: un vero disastro. Con Sig abbiamo pianificato un piano di rientro, completato nel 2019, mentre abbiamo ricapitalizzato la società Vestina Gas».

