Penne, striscioni per l’addio a Esposito

23 Gennaio 2024

Il cartello “Tonino vive” ha accompagnato il corteo funebre dell’operaio deceduto sul lavoro a 51 anni

PENNE. È stato un ultimo saluto commovente e partecipato quello che la città di Penne ha riservato ieri mattina a Tonino Esposito, il 51enne operaio morto la scorsa settimana mentre stava lavorando in una nota azienda di Chieti Scalo.
Ieri mattina, il feretro del 51enne è stato fatto passare all'interno di viale San Francesco e poi si è fermato per un momento di ricordo dinanzi al bar Giardino che frequentava abitualmente. Lì amici e parenti l'hanno omaggiato con un lungo e sentito applauso. Tifosissimo della Juventus e del Penne, il funerale è stato accompagnato anche da uno striscione in suo onore con la scritta “Tonino vive”. Anche alla messa, celebrata da don Venanzio Marrone nella chiesa di San Massimiliano Kolbe, hanno partecipato in tantissimi. Nella giornata di domenica, invece, poco prima dell'inizio della gara valevole per il campionato di Promozione tra i padroni di casa del Penne e il Favale, la gradinata scoperta è stata rinominata "Curva Tonino Esposito", su iniziativa della società sportiva del Penne1920 e dell'amministrazione comunale. Tonino lascia un grande vuoto nella compagna Cristina, presente con suo figlio Matteo, nel fratello Gianluca e nei genitori Luigi e Maria Laura. «Eravamo grandi amici», ricorda Stefano Carota, «sono tanti i momenti indimenticabili che abbiamo vissuto insieme e che custodirò dentro di me. Anche in cielo continuerà a farsi apprezzare per la sua bontà innata. Nei miei occhi resterà per sempre impresso il suo sorriso», dice ancora Stefano Carota, che con Tonino e suo fratello Gianluca ha condiviso oltre all'amicizia anche la passione per il calcio nella società del Pinna 99'. (f.bel.)