Penne, torna in Consiglio il caso Giardini

10 Febbraio 2015

PENNE. Torna a riunirsi questa mattina, alle 10.30, il Consiglio comunale pennese. All'ordine del giorno, tra i nove punti nell’agenda di discussione, anche la cessione del diritto di superficie di...

PENNE. Torna a riunirsi questa mattina, alle 10.30, il Consiglio comunale pennese. All'ordine del giorno, tra i nove punti nell’agenda di discussione, anche la cessione del diritto di superficie di via dei Lanaioli alla società Corbo Group spa per la costruzione della nuova scuola Mario Giardini.

Per il segretario locale di rifondazione comunista, Gabriele Frisa, è l'ultimo atto di una decisione sciagurata: quella di delocalizzare l'istituto comprensivo da via Caselli alla più periferica via dei Lanaioli. A non convincere l'esponente della sinistra radicale pennese anche l'elevato costo dell'operazione.

«L'ente dovrà sborsare una cifra complessiva di circa 5 milioni di euro, con rate da quasi 200 mila euro per 25 anni. Di concreto l'amministrazione D'Alfonso ha in mano solo 700 mila euro, provenienti da un vecchio finanziamento regionale per la messa in sicurezza dell'edificio di via Caselli. Mi chiedo se ci sia la reale copertura finanziaria per portare a compimento l'opera, considerate anche le difficoltà economiche dell'ente. Vorrei sapere dal responsabile del settore finanziario se esiste la copertura economica per la realizzazione della nuova struttura della Giardini. Mi auguro» ha proseguito Frisa, «che i consiglieri comunali d'opposizione si battano i maniera energica e convinta sull'argomento». (f.bel.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA