Pensionati in piazza «Aiutiamo gli anziani non autosufficienti»
PESCARA. I pensionati pescaresi manifestano davanti alla prefettura a sostegno della legge sulla “non autosufficienza”. Oggi, dalle 10 alle 12, è in programma un presidio di pensionati in piazza...
PESCARA. I pensionati pescaresi manifestano davanti alla prefettura a sostegno della legge sulla “non autosufficienza”.
Oggi, dalle 10 alle 12, è in programma un presidio di pensionati in piazza Italia promosso da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil: l’obiettivo è richiamare l’attenzione su un argomento che, nella sola provincia di Pescara, riguarda 74mila ultrasessantacinquenni (di questi ventimila hanno più di 80 anni).
La manifestazione si svolge nell’ambito delle giornate nazionali proclamate dalle segreterie dei tre sindacati per sostenere la piattaforma rivendicativa e la raccolta di firme per una legge sulla non autosufficienza.
«Nel nostro Paese ci sono oltre tre milioni di persone non autosufficienti, la maggior parte delle quali sono anziane», sottolineano in una nota le segreterie provinciali dei tre sindacati, «è un’emergenza nazionale di cui nessuno parla: un peso insostenibile per milioni di famiglie, che se ne fanno carico da sole e che rischiano di finire in povertà».
Nel 2015 la speranza di vita alla nascita in Italia è di 82,3 anni. Il nostro Paese è tra i più longevi d’Europa.
Ma l’elevata longevità, secondo Spi, Fnp e Uilp, non è accompagnata da analoghi livelli di sopravvivenza in buone condizioni di salute.
Ai dati nazionali si aggiungono poi quelli locali, perché, sempre secondo le associazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil, «in Abruzzo questa condizione peggiora: siamo al 13esimo posto tra le regioni italiane per speranza di vita senza limitazioni nelle attività quotidiane a 65 anni, e al sesto per tasso di mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso. Siamo cioè ai primi posti per invecchiamento e agli ultimi per speranza di vita senza limitazioni nelle attività quotidiane oltre i 65 anni», lamentano i sindacati dei pensionati
«L’Abruzzo», spiegano, «è una regione con un alto indice d’invecchiamento: quasi il 25% della popolazione abruzzese ha oltre 65 anni, su 312mila persone 103mila sono ultra ottantenni: nella nostra provincia vivono oltre 74mila ultrasessantacinquenni, di cui quasi ventimila hanno oltre 80 anni, il 20% dei quali ha problemi di autosufficienza».

