Pensionato di Popoli muore in vacanza

22 Aprile 2015

POPOLI. È finita in tragedia la vacanza di un pensionato di Popoli, Vincenzo Lattanzio, 67 anni, che ieri pomeriggio è stato stroncato da un infarto mentre con un gruppo di amici stava visitando il...

POPOLI. È finita in tragedia la vacanza di un pensionato di Popoli, Vincenzo Lattanzio, 67 anni, che ieri pomeriggio è stato stroncato da un infarto mentre con un gruppo di amici stava visitando il castello medievale di Agropoli, nel Cilento.

Secondo una prima ricostruzione Lattanzio si sarebbe sentito male intorno alle 16. In gita con la moglie ed alcuni amici, si è sentito male e si è accasciato all’improvviso proprio durante la visita al castello aragonese. Momenti terribili per l’intera comitiva di amici che, con i telefonini, hanno subito chiamato i soccorsi, allertando la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania.

Dall’ospedale della cittadina campana è stata subito inviata sul posto un’ambulanza attrezzata per la rianimazione, dell’Humanitas di Agropoli, che è arrivata in pochi minuti sul posto.

Purtroppo, però, tutti i tentativi di rianimare l’uomo si sono rivelati inutili.

Sul luogo della tragedia si sono precipitati anche i carabinieri della compagnia di Agropoli che, diretti dal capitano Giulio Presutti, hanno allertato il magistrato di turno presso la Procura di Vallo della Lucania. Ma alla fine non c’è stato bisogno di attendere l’arrivo sul posto del medico legale in quanto era evidente che il 67enne era deceduto a seguito di morte accidentale.

È probabile che ad agevolare il malore, probabilmente avvenuto a causa di un problema già pregresso dell’uomo a livello cardiaco, sia stato il caldo.

Nel frattempo già dalla serata di ieri la notizia della tragedia si è sparsa a Popoli, dove Vincenzo Lattanzio abitava con la moglie, lasciando addolorati i tanti che lo conoscevano.

Tutti ancora da definire i funerali dell’uomo. La salma potrebbe rientrare già oggi a Popoli dove tutta la comunità che lo conosceva avrà modo di dargli l’ultimo saluto.

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