Pensione a 63 anni: nuove scadenze per le domande

11 Aprile 2023

Ape sociale valida anche nel 2023: è ancora possibile presentare la richiesta Chi non ha fatto in tempo a marzo può riprovarci entro il prossimo 15 luglio

PESCARA. La legge di Bilancio ha prorogato al 31 dicembre 2023 la possibilità di fare domanda per accedere all’Anticipo pensionistico sociale (Ape sociale) che spetta ai lavoratori che abbiano almeno 63 anni d’età, non siano già titolari di pensione da lavoro e si trovino in una delle seguenti condizioni: invalidi (fisici/psichici/sensoriali quindi anche sordi) con ridotta capacità lavorativa a partire dal 74%; Caregiver familiari conviventi da almeno sei mesi; lavoratori dipendenti disoccupati che abbiano esaurito il trattamento di disoccupazione (Naspi o altro); lavoratori che svolgono mansioni gravose da almeno 6 anni.
Sono inoltre richiesti 30 anni di contributi, tranne che per i lavoratori che svolgono mansioni gravose a cui sono richiesti 36 anni di contributi. Questi requisiti contributivi (30 o 36 anni) sono ridotti, per le donne, di 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni.
LE SCADENZE.
Per la presentazione delle domande, la legge prevede una finestra ordinaria al 31 marzo. Chi ha rispettato questo termine già trascorso ha la certezza di accoglimento della domanda se si hanno i requisiti. Ma c’è anche una seconda finestra che si chiude il 15 luglio, mentre l’ultima possibilità è fissata al 30 novembre, ma in quest’ultimo caso la domanda viene accolta soltanto se residuano risorse. Pertanto il calendario domande per il 2023 è il seguente: chi ha richiesta l’Ape Sociale entro il 31 marzo conoscerà l’esito della domanda entro il 30 giugno; per chi la chiede entro il 15 luglio, l’esito si saprà entro il 15 ottobre; infine per le domande entro il 30 novembre, la risposta arriverà per il 31 dicembre.
LA RACCOMANDAZIONE.
Prima di inviare la domanda di pensione all’Inps, è consigliabile rivolgersi a un patronato per fare il confronto con altre possibilità di pensione anticipata, come ad esempio Opzione Donna 2023, in modo da valutare quale opportunità corrisponde maggiormente alle proprie necessità ed aspettative.
CAREGIVER FAMILIARE.
Il Caregiver familiare è una persona che presta assistenza gratuita e quotidiana ad un parente di primo grado non autosufficiente fisicamente e/o mentalmente; oppure ad un parente o affine di secondo grado convivente con handicap grave, solo nel caso siano mancanti o abbiano compiuto i 70 anni d’età il coniuge o i genitori.
PROFESSIONI GRAVOSE.
Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate; tecnici della salute; addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate; professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali; operatori della cura estetica; professioni qualificate nei servizi personali e assimilati; artigiani, operai specializzati e agricoltori; conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali; operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli; conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati; conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta; operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica; conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque; conduttori di mulini e impastatrici; conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali; operai semi qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio.
E ancora: operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare; conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento; personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci; personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli; portantini e professioni assimilate.
Infine professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca; professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni. (u.c.)