Pentastellati in sala consiliare contro i trattati «segreti»

29 Gennaio 2015

MONTESILVANO. Alimentazione, istruzione, cultura, servizi sociali e sanitari. Conseguenze dirette su standard di qualità e sicurezza molto importanti per i cittadini potrebbero essere messi a...

MONTESILVANO. Alimentazione, istruzione, cultura, servizi sociali e sanitari. Conseguenze dirette su standard di qualità e sicurezza molto importanti per i cittadini potrebbero essere messi a rischio dall’approvazione del Ttip (Transatlantic trade and investiment partnerschip), accordo sul commercio e gli investimenti in fase di negoziazione tra Usa e Unione Europea.

Dell’argomento si parlerà oggi, alle 17.30, nel corso di un incontro promosso dal Movimento cinque stelle di Montesilvano con Abruzzo social forum e la confederazione Cobas Chieti Pescara. All’appuntamento, nella sala consiliare del municipio, interverranno Monica Di Sisto, vice presidente della Fair watch, campagna Stop T-Tip; Federica Daga e Andrea Colletti, parlamentari pentastellati.

Perché è importante informarsi su questi trattati? «Il negoziato Ttip», commentano i consiglieri del M5s di Montesilvano Manuel Anelli, Gabriele Straccini e Paola Ballarini, «lanciato ufficialmente nel luglio 2013, è tenuto segreto. Infatti, i testi sui quali si discute e ci si confronta non sono accessibili che ai team tecnici che se ne occupano e, per parte politica, il governo Usa e la Commissione Ue».

L’accordo punta a favorire ancora di più il libero scambio con pesanti sanzioni per chi non li rispetterà. «Il quadro pericoloso che si prospetterà» proseguono i promotori del dibattito, «sarà un indebolimento della regolamentazione che ogni Paese ha come difesa del proprio territorio, della salute dei cittadini e dei servizi. Non saranno tanto le barriere tariffarie, già abbastanza basse, a essere colpite, ma quelle non tariffarie, che riguardano gli standard di sicurezza e di qualità di aspetti sostanziali della vita di tutti i cittadini,dall'alimentazione, alla sicurezza sul lavoro».

Nel febbraio 2014 è nata la campagna Stop Ttip Italia per coordinare organizzazioni, reti e territori che si oppongono all'approvazione del trattato. Il M5s ha presentato una mozione al Comune di Montesilvano, votata all'unanimità, che impegna l’amministrazione a intraprendere azioni di pressione sul governo italiano.

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