Per 361 abruzzesi la prova di fuoco al maxi concorso
PESCARA. Dovranno presentarsi mercoledì 9 giugno nella Nuova fiera di Roma, in via Portuense 1645 i 361 abruzzesi ammessi alla prova scritta del Concorsone per il Sud. I posti messi a bando per l'Abru...
PESCARA. Dovranno presentarsi mercoledì 9 giugno nella Nuova fiera di Roma, in via Portuense 1645 i 361 abruzzesi ammessi alla prova scritta del Concorsone per il Sud.
I posti messi a bando per l'Abruzzo sono 243 relativi ai cinque profili professionali: esperto amministrativo giuridico; esperto in gestione, rendicontazione e controllo; esperto tecnico; esperto in progettazione e animazione territoriale; analista informatico. Il diario d’esame impone ai candidati di presentarsi nel giorno e nell’ora indicati sulla lettera di partecipazione ricevuta via email, al fine di sostenere la prova scritta digitale che consisterà in un test di 40 domande con risposta a scelta multipla da risolvere in 60 minuti.
Prima, però i candidati dovranno obbligatoriamente presentare il referto negativo relativo a un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro-rino faringeo non prima di 48 ore dalla prova concorsuale s tando al Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici messo a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
Come annunciato dai ministri Renato Brunetta e Mara Carfagna è prevista una procedura “fast track” che consentirà l’assunzione dei vincitori entro luglio, quindi a cento giorni dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. Infine, su 8.582 candidati ammessi alla prova scritta, verranno assunti a tempo determinato 2.800 tecnici da inserire nelle pubbliche amministrazioni del Mezzogiorno. (f.d.m.)

