Per Blasioli si potrà salvare solo un albero
PESCARA. «Per salvare le due querce ci siamo mossi prima di ogni protesta. E non vogliamo passare come un’amministrazione indifferente alle tematiche ambientali o sorda al richiamo di cittadini e...
PESCARA. «Per salvare le due querce ci siamo mossi prima di ogni protesta. E non vogliamo passare come un’amministrazione indifferente alle tematiche ambientali o sorda al richiamo di cittadini e associazioni. Ma va spiegato cosa è possibile fare e cosa non si può fare». Lo dice il vice sindaco Antonio Blasioli confermando la linea del sindaco Alessandrini: una delle due querce va abbattuta, l’altra può essere salvata.
L’intervento di messa in sicurezza di via delle Fornaci, spiega l’assessore ai Lavori pubblici, rientra nel progetto di collegamento di via Caravaggio a via dell’Emigrante (la gara è stata già svolta e il contratto con la società che si è aggiudicata i lavori è stato già sottoscritto). La modifica del progetto, aggiunge Blasioli, si può disporre solo se si procede «alla risoluzione contrattuale, pagando i danni all’impresa. Ma questo comporterebbe delle penali che il Comune dovrebbe reperire nel proprio bilancio e di cui dovrebbe rispondere di fronte alla Corte dei Conti. In più, si potrebbero perdere i fondi regionali che hanno finanziato l’opera perché si dovrebbe ricominciare la procedura dall’approvazione del progetto da parte della giunta e ripetere la gara d’appalto».
Per salvare le due querce Blasioli ha effettuato un sopralluogo e consultato Giuliano Rossi, dirigente del Comune, dopodiché è stata predisposta «una variante tecnica senza aumento di spesa, che ha permesso di salvare una delle due querce». Per mantenere in vita anche l’altra «non si potrebbe allargare la strada e si dovrebbe cambiare il progetto totalmente». Ma altre querce, conclude Blasioli, «saranno piantumate nel parco che si andrà a realizzare nell’ambito dello stesso progetto».

