Per i piccoli comuni delle aree interne pronti 900mila euro

6 Ottobre 2022

Ecco l’elenco dei centri che possono beneficiare di aiuti Per ora interessano le province dell’Aquila, Chieti e Teramo

L'AQUILA . Nuovi fondi regionali per i territori dell'Abruzzo interno, più fragili e a rischio. La Regione ha stanziato 900mila euro per una nuova Area interna inserita nella programmazione Snai 2021-2027: il finanziamento sarà destinato a interventi di prevenzione e contrasto degli incendi. Una seconda tranche di risorse riguarda gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strade. I dettagli del programma sono stati illustrati ai sindaci delle aree interessate dai responsabili dell’Agenzia regionale di Protezione civile e dall’assessore alle aree interne, Guido Quintino Liris, da poco eletto senatore .
«È una strategia destinata a dare risposta ai bisogni dei territori distanti dai servizi essenziali dei centri principali e troppo spesso abbandonati a loro stessi», spiega Liris.
NUOVA AREA INTERNA. L’Abruzzo, da qualche giorno, ha una nuova Area interna, dopo quella Valle del Sagittario e Alto Sangro, grazie all’inserimento, da parte del Comitato tecnico per le Aree interne presieduto da Domenico Gambacorta, delegato del ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, dell’Area Piana del Cavaliere e dell’Alto Liri, in provincia dell’Aquila, nella strategia nazionale. Area che comprende i comuni di Oricola, Pereto, Cappadocia, Rocca di Botte, Castellafume, Carsoli, Capistrello, Canistro, Sante Marie e Civitella Roveto.
Ma è stato dato il via libera anche ad alcune riperimetrazioni che coinvolgono quasi l’intero Abruzzo e prevedono l’inclusione anche dei comuni di Civitella Messer Raimondo, Fara San Martino, Palombaro, Roccascalegna, Collelongo, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli e Civitaquana.
FONDI DISPONIBILI. I 900 mila euro saranno impegnati per il servizio di antincendio boschivo in ogni nuova area interna. Ulteriori risorse verranno assegnate per gli interventi di adeguamento e sistemazione delle rete viaria. I singoli progetti sul territorio saranno finanziati attraverso tre fasi: selezione delle aree, con una procedura di istruttoria pubblica svolta congiuntamente da tutte le amministrazioni centrali presenti all’interno del Comitato tecnico aree interne e dalla Regione; approvazione della strategia d’area da parte del dipartimento per le Politiche di Coesione e sottoscrizione dell’accordo di programma quadro, attraverso cui le amministrazioni centrali, le Regioni e i territori assumono gli impegni per l’attuazione degli obiettivi definiti nelle strategie d’area.
DECLINO DEMOGRAFICO. Tra gli obiettivi da centrare, il contrasto alla marginalizzazione e ai fenomeni di declino demografico propri dei comuni dell’entroterra abruzzese.
«Un grande risultato», lo ha definito Liris, «di cui siamo orgogliosi e che pone l'Abruzzo interno al centro dei riflettori. Un disegno nazionale che stiamo rispettando con determinazione e capacità performante per investire sulla promozione e sulla tutela della ricchezza del territorio e delle comunità locali, valorizzandone le risorse naturali e culturali e creando nuovi circuiti occupazionali e nuove opportunità. Poniamo oggi questi comuni, da sempre isolati e in difficoltà», ha concluso l'assessore, «sotto i riflettori e a capo dell’agenda della Regione Abruzzo, attraverso fondi provenienti da ministero per il Sud e la coesione territoriale».