«Per la sicurezza si fa il massimo»
Luciani: ma occorre maggiore senso civico da parte di tutti
FRANCAVILLA. L’incidente in cui lunedì sera ha perso la vita Bambino Piccoli, ha riacceso l’attenzione sul problema della sicurezza sulle strade urbane. «La sicurezza sulle strade cittadine è testimoniata dai dati ufficiali forniti dal comando dei vigili: in cinque anni, due decessi, compreso il povero signor Piccoli, e quattro incidenti di media l’anno, con prognosi superiore a 90 giorni», commenta il sindaco Antonio Luciani. «E' evidente che bisogna continuare a lavorare per arrivare a scongiurare definitivamente incidenti gravi, anche se i dati relativi a Francavilla sono comunque confortanti rispetto alla media nazionale. Da tre anni a questa parte abbiamo intensificato di molto la segnaletica orizzontale e verticale, e i segnalatori luminosi di varie tipologie e i rilevatori di velocità. In linea generale», continua il sindaco, «ritengo che gli incidenti accadono perché l’essere umano è imperfetto e sbaglia. Siano distratti dai cellulari quando siamo alla guida, a volte attraversiamo la strada senza guardare. La causa principale degli incidenti è la velocità, per questo facciamo controlli costanti con l’autovelox, che non va inteso come metodo repressivo. L’alcol è un’altra possibile causa ed è utile effettuare alcol test a campione. Altro fattore di rischio è rappresentato dal fatto che siamo un popolo poco attento alle regole. Gli automobilisti non rispettano il codice della strada, dalla segnaletica ai limiti di velocità; i ciclisti vanno contromano e sui marciapiedi; i pedoni non attraversano sulle strisce ma ovunque. Per una maggiore sicurezza sulle strade, è necessario più senso civico da parte di tutti». (g.g.)

