Per lo shopping di Natale un fine settimana positivo

Confcommercio e Confesercenti: «Ci sono i primi segnali di ripresa delle vendite» Lo spettacolo di luci in piazza Salotto allieta la corsa agli acquisti per le feste
PESCARA. Ci sono grandi aspettative per lo shopping natalizio, da parte di Confcommercio e Confesercenti, e le premesse sembrano buone, anche in considerazione del grande afflusso di persone di ieri in centro, dove l’attenzione dei presenti è stata catalizzata nel tardo pomeriggio dallo spettacolo di luci in piazza Salotto, proiettato su palazzo Arlecchino, che si ripeterà fino al 27 dicembre ogni ora (18, 19, 20 e 21). Lo spettacolo di luci è dello Studio video projection mapping di Luca Agnani, artista che ha portato questa particolare forma di attrazione dentro e fuori Italia.
Per Enzo D'Ottaviantonio, della Confcommercio, è stato «un bellissimo fine settimana, con tanta gente e gli eventi promossi dal Comune. Le nostre aspettative ora sono concentrate negli ultimi cinque giorni che spero servano a dare ossigeno alle povere casse dei commercianti». «Sicuramente», dice Gianni Taucci, direttore della Confesercenti, «il movimento natalizio sta muovendo abbastanza l'economia, in questi giorni, sia su Pescara che su Montesilvano. È previsto, o forse è meglio dire che lo speriamo, un piccolo aumento rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda le vendite di Natale. È stato abbandonato il percorso del «non compro» e si è passati al «compro», anche se si compra e si spende poco». La Confesercenti lancia anche il suo progetto per il 2016. «Puntiamo», dice Taucci, «alla costituzione del centro commerciale naturale. In passato c'era stata una timida partenza ma poi un po' la politica e un po' la crisi hanno portato ad accantonare questa scelta e ad abbandonare un percorso in cui crediamo. Noi contiamo ad una partecipazione ampia, con la partecipazione di associazioni, commercianti, amministrazione, e chiunque ci voglia stare per mettere a punto una strategia di marketing in grado di rivitalizzare il centro urbano. L'importante è fare rete, pianificare più eventi, in maniera continuativa, coinvolgendo anche le scuole, chi opera nel sociale, il Conservatorio, per dirne alcune. I vantaggi ci saranno sia per gli operatori che per la clientela: ci sarà più gente nel centro urbano, come accadeva prima, gli affari potranno crescere e la città sarà viva, con intrattenimento e occasioni da gustare».
E la Confcommercio? «Vogliamo che la prossima primavera- estate sia ricca di iniziative, specie nei fine settimana. E vogliamo cercare di unire gli operatori, per far vincere non una via ma la città». (f.bu.)

