“Per Manoppello”, il gruppo che sfida il sindaco uscente

13 Febbraio 2021

Nel nuovo coordinamento figurano esponenti del Pd, del mondo civico e della lista di opposizione L’Alternativa

MANOPPELLO. La primavera 2021 sarà per Manoppello, come per tanti altri centri della Val Pescara e non solo, stagione di scadenza del mandato della attuale amministrazione diretta dal sindaco Giorgio De Luca. In vista dell’appuntamento, un gruppo di lavoro decide di fondare un coordinamento, denominato “Per Manoppello”, con l'obiettivo di comporre e di presentare una proposta amministrativa alternativa, a quella di De Luca, da formulare con la partecipazione, i suggerimenti e le proposte di tutti i cittadini che vorranno aderire. All’origine della formazione, ci sono gli attuali gruppi consiliari d’opposizione, quello dell’Alternativa rappresentato in consiglio da Barbara Toppi e Antonella Faraone e quello del Partito democratico rappresentato da Romeo Ciammaichella e Katia Colalongo, e coadiuvati da alcuni esponenti civici e del mondo dell'associazionismo operanti in città. «Per Manoppello», spiegano i componenti del coordinamento, «è un movimento innovativo e plurale, nato dall’esigenza di dare una chiara visione al futuro della nostra e alla nostra comunità, che metta al centro dell’azione amministrativa la vita e le esigenze dei cittadini, dal più giovane al più anziano, con una progettualità ampia, chiara e a lungo termine, peculiarità che mancano alla attuale giunta comunale, impegnata», sottolineano i rappresentanti del gruppo, «in un'attività amministrativa incentrata esclusivamente sul tamponare i problemi man mano che si presentano. Un tale modo di operare, in un contesto così drammatico come quello in cui ci troviamo, non è più tollerabile, e rischia», affermano i coordinatori, «di farci perdere molte opportunità di far crescere la città nella sua vocazione di essere punto di riferimento economico, occupazionale e culturale del comprensorio vallivo della Val Pescara». Il progetto per la nuova proposta sarà pubblicizzato sui social network e sui mezzi di comunicazione informatici, con il fine di raggiungere tutti, per aggirare anche gli ostacoli dell'epidemia da Covid-19.
©RIPRODUZIONE RISERVATA