Per Piano di Sacco 122mila euro

9 Agosto 2018

Il Pd: serviranno per potenziare l’Ecocentro. Ma restano i timori

CITTA’ SANT’ANGELO. Piano di Sacco non diventerà “l’immondezzaio d’Abruzzo". Lo scrive Antonio Melchiorre, segretario angolano del Partito Democratico, respingendo «ciò che vogliono far credere ai cittadini le forze di opposizione, intenzionate a cavalcare l’onda della disinformazione in piena campagna pre-elettorale».
La notizia vera, rilancia Melchiorre, è che «il Comune di Città Sant’Angelo risulta destinatario di un finanziamento regionale di 122mila euro (con una compartecipazione del Comune di 36.600 euro) per il potenziamento dell’Ecocentro Linda a Piano di Sacco. Questo ha scatenato la rincorsa alle possibili conseguenze catastrofiche da parte delle forze di opposizione».
Il progetto prevede l’installazione, all’ingresso dell’Ecocentro di cancelli automatici, il rafforzamento della video sorveglianza, la dotazione di un sistema di carico e scarico più efficiente con l’uso di un caricatore a cingoli semimovente e un sistema di pesatura a ponte. Infine, la costruzione di un modulo di 200 metri quadrati per ospitare degli uffici e un front-office, con annessa saletta da adibire a scuola ambientale per attività di informazione e formazione. L’obiettivo del finanziamento, secondo Melchiorre, è «rendere disponibile e funzionale l’impianto alla nostra raccolta differenziata, che ormai sta per partire, aprendola anche alle altre diverse realtà territoriali che volessero scegliere di far conferire alle loro utenze e soggetti gestori le loro frazioni differenziate per l’avvio al riciclo. Quindi solo le frazioni secche differenziate, non altro».
E proprio la tipologia di rifiuto da trattare nell’Ecocentro è stata tra gli argomenti dell’incontro pubblico sul futuro di Piano di Sacco organizzato martedì sera da SiAmo Città Sant’Angelo e dal Movimento 5 Stelle al ristorante Margherita. «Abbiamo spiegato ai cittadini», sottolinea il consigliere comunale di SiAmo Matteo Perazzetti, «il progetto di fusione tra Linda, Attiva e Ambiente, e la possibilità di un ampliamento dell’Ecocentro, esprimendo gli stessi dubbi che abbiamo portato in consiglio comunale. Noi ci impegneremo per fare in modo che l’Ecocentro sia solo un supporto alla differenziata per il materiale secco, e non venga utilizzato in maniera impropria».
Sulla questione sono intervenuti, in replica alla nota del Pd, anche i consiglieri comunali di Sinistra Italiana (Alice Fabbiani, Pierpaolo Di Brigida) e Mdp Articolo 1 (Mirko Collevecchio), fuoriusciti meno di un anno fa dalla maggioranza. «Noi siamo per la tutela estrema di Piano di Sacco, senza se e senza ma, e soprattutto senza fini elettorali». In questo senso chiedono di avviare un confronto vero senza «andare avanti a comunicati stampa».(p.d.s.)
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