Per Popoli sarà un 2017 di lavori pubblici milionari

4 Dicembre 2016

L’assessore Santoro annuncia opere nella zona Peep 1 (500 famiglie residenti) Cantieri aperti al Pantano, in via Marconi, nell’ex sede del Comune e al teatro

POPOLI. Popoli un cantiere aperto non solo per l'edilizia privata in forte espansione per i lavori di ristrutturazione post sisma, ma anche per le opere pubbliche in corso e per quelle che si avvieranno nel 2017.

L'amministrazione del sindaco Concezio Galli ha programmato una serie di di lavori tesi alla soluzione di problematiche affrontate sempre in maniera parziale e mai definite. Vedi la condizione idrogeologica del territorio del Pantano, che continua a procurare allagamenti a uno dei quartieri più popolosi della città: il Peep 1 con 500 famiglie residenti. «Per questo intervento», spiega l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro, «abbiamo preferito evitare l'affidamento della progettazione a un professionista di fiducia, ma optato per evidenziare le problematiche e lasciare ai tecnici delle ditte partecipanti alla gara d'appalto il compito di proporre una progettazione adeguata, nominando contestualmente una commissione di ingegneri idraulici e geologi per valutare le proposte. Per questo progetto», fa notare Santoro, «nel quale sono inseriti anche lavori in altre zone del territorio, come il Peep 2, il Pantano e via Marconi, la Regione Abruzzo, tramite la struttura Lavori pubblici dell'assessore Donato Di Matteo ci ha concesso un finanziamento di 970 mila euro».

Altro lavoro inseguito da anni e finalmente appaltato e consegnato, prioritario per il 2017, riguarda l'edificio delle Vecchie Terme, situato all'ingresso della città, che impegnerà circa 130 mila euro da spendere per la sistemazione e il rinnovo di tutti gli infissi della struttura, che avranno un taglio finalizzato al risparmio energetico. Ancora con risorse proprie, per circa 128mila euro, il Comune procederà all'ultimazione dei lavori che consentiranno di riconsegnare alla cittadinanza il teatro comunale, da anni un cantiere aperto: la città se ne è dovuta privare in seguito al terremoto del 6 aprile 2009. «L'anno 2017», riprende l'assessore, «vedrà la conclusione anche dei lavori di ristrutturazione dell'ex edificio comunale in via Salita di Cocco, abbandonato dopo il sisma aquilano, che impegna circa 450mila euro, nonché la riconsegna della parte di edificio adibito a bibliomediateca (importo 250mila euro) e di interventi progressivi che porteranno alla sistemazione dell'intero complesso edilizio».

Santoro conclude rimarcando la soddisfazione della sua amministrazione che «è riuscita ad aggiudicare e far partire anche il completamento dell'edificio scolastico Paolini, dove sono in corso i lavori sull'ala est per un milione 450mila euro e sull'ala nord per due milioni di euro, la cui ultimazione consentirà lo spostamento delle classi delle scuole ancora alloggiate al Musp».

©RIPRODUZIONE RISERVATA