Perazzetti: sì ai lavori per scuole e rifiuti Voglio ricandidarmi

31 Dicembre 2022

Il sindaco: «Avanti con il biodigestore, non è pericoloso» I rapporti in maggioranza: «Qualcuno ha tentato il “golpe”»

CITTÀ SANT’ANGELO . Il bilancio sull’anno che volge al termine e uno sguardo sul futuro prossimo. I finanziamenti arrivati per scuole e opere pubbliche, il progetto del biodigestore, ma anche la candidatura in Senato con oltre 2mila voti intascati, la volontà di ricandidarsi a sindaco di Città Sant’Angelo e la voglia di dare al centro angolano un respiro internazionale.
Sindaco Matteo Perazzetti, cosa lascia questo 2022 alla sua amministrazione?
«Innanzitutto i tanti cantieri che siamo riusciti a far partire. Almeno dieci su tutto il territorio, per intervenire dove occorre e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Poi la ripartenza post Covid, con la ripresa dell’assistenza sociale. L’aumento del numero di vigili e operai comunali utili per controlli e manutenzione».
A proposito di opere pubbliche, a che punto siete?
«Nei prossimi tre mesi andremo ad appaltare 6 milioni di lavori per tutto il territorio. Tra questi quelli che riguardano la ristrutturazione dell'ex Manifattura tabacchi e gli altri per l'asilo nido di Madonna della Pace. Abbiamo investito centinaia di migliaia di euro per la manutenzione delle strade, toccando tutte le zone, non solo quelle centrali. Questo grazie al lavoro di politica e di uffici tecnici».
Uno dei gradi temi del 2022 è stato il biodigestore. Si va avanti?
«Assolutamente sì se Ambiente deciderà di proseguire. Non possiamo dire no alla transizione ecologica. Si tratta di un progetto sottoposto all’attenzione dei cittadini e valutato positivamente da associazioni ambientaliste come Legambiente, che non è pericoloso per la salute e da cui l'intera popolazione potrà trarre vantaggio, a partire da quello economico».
Un tema che però ha creato malumori, anche nella maggioranza.
«Una maggioranza che rimane solida e va avanti nel rispetto del mandato conferito dai cittadini. Non posso nascondere il dispiacere per il “golpe” che qualche componente ha tentato di mettere in piedi, non riuscito. Per la nostra squadra la serietà viene prima di tutto il resto».
E con l’opposizione come sono i rapporti?
«Buoni con chi ha voglia di fare e di proporre. C'è sempre stata e continuerà ad esserci interlocuzione con le persone che hanno a cuore la crescita del territorio. Per chi invece vuole solo demolire non c'è spazio».
Nel frattempo la candidatura in Senato con Fdi le ha portato oltre 2mila voti.
«La dimostrazione che chi fa politica con serietà alla fine viene premiato. Sono onorato di aver contribuito alla crescita del mio partito, che due anni prima era al 4%. A Città Sant’Angelo è stato registrato uno dei migliori se non il miglior risultato nei comuni con meno di 15mila abitanti. Un orgoglio per me».
Un viatico verso le elezioni comunali del 2024?
«Assolutamente sì. Mi ricandido a fare il sindaco, che è il lavoro più bello del mondo in quanto ti consente di servire la tua gente. Intanto, per il 2023 abbiamo tre obiettivi: il primo riguarda il completamento della strada Piomba-Saline, che rappresenta per tutta la zona un'importante via di collegamento e di unione. Poi c’è la ristrutturazione di tutte le scuole presenti a Città Sant’Angelo secondo i parametri Nzeb, vale a dire a bassissimo consumo energetico. Infine stiamo lavorando su un importante progetto internazionale che porterà Città Sant’Angelo a dialogare con altri paesi europei e che ci darà una vetrina continentale. Su questo, per adesso, preferisco non aggiungere altro».