Percorso pedonale sul mare Il Comune promuove l’idea

17 Ottobre 2018

Il vice sindaco Blasioli pronto a esaminare il progetto da realizzare in spiaggia Antonelli chiederà l’esame in commissione. Entusiasmo tra gli operatori

PESCARA. La voglia di parlarne e di capire c’è. Raccoglie i primi consensi la proposta del Consorzio Primo Vere di realizzare una “passeggiata sul mare”: un percorso per i pedoni da creare sulla spiaggia, sotto agli stabilimenti, e che sia parallelo alla strada e al marciapiede, da piazza Le Laudi a Fosso Vallelunga. L’idea è stata lanciata da Sandro Lemme attraverso il Centro dopo un lungo lavoro di preparazione e di studio che ha portato alla costituzione del Consorzio tra alcuni operatori della zona sud e alla messa a punto di un primo progetto.
Il primo a dirsi favorevole è l’assessore ai Lavori pubblici e vice sindaco Antonio Blasioli. «È sicuramente un’ottima idea, interessante, che va valutata con il progetto alla mano. Tra l’altro potrebbe sposarsi con un’altra idea, del Comune, che è quella di un camminamento dentro la pineta sud, appena dopo il fosso Vallelunga. Potrebbe veramente diventare un percorso con una bella vista sull’Adriatico che consentirebbe di ripristinare quel contatto visivo con il mare che a sud si è perso per la presenza delle case. Sulla riviera nord abbiamo già attrezzato la pinetina con materiali ecocompatibili e in futuro potremmo utilizzarli anche in viale Primo Vere». Per ora il Comune è pronto a «vedere il progetto», dopodiché ci sarebbero comunque dei passaggi da compiere. «Occorrerebbe, cioè, inserire l’opera nel Piano demaniale e poi vanno reperite le risorse». È disponibile a parlarne anche Carlo Gaspari, presidente della commissione comunale Grandi Infrastrutture. «Se il Consorzio ci contatterà, possiamo parlare di tutto», assicura il consigliere comunale dicendosi però perplesso su un’altra proposta lanciata da Lemme, che è quella di «posizionare i dehor sulla spiaggia». E comunque, commenta, «fa piacere che anche i balneatori si siano accorti che il mare non si vede più».
Il capogruppo in Comune di Forza Italia Marcello Antonelli fa subito un passo avanti e chiede che il Consorzio «venga in commissione ad illustrare la proposta della passeggiata. L’idea pare interessante e si può cominciare a valutarla da subito. L’idea è suggestiva e potrebbe funzionare. Ma va verificata la fattibilità e e la copertura finanziaria e si deve capire chi dovrebbe realizzare l’intervento. Mi faccio carico», assicura Antonelli, «di far avviare l’esame del progetto» che incontra il parere favorevole anche di Guerino Testa, capogruppo in Comune di Fratelli d’Italia. Testa parla di una iniziativa «ambiziosa e importante per la riviera sud» di Pescara e ritiene che il Comune debba «supportarla», considerato che ha una valenza del punto di vista «turistico, perché riguarda uno dei punti di forza della nostra città, il mare». E poi va promosso perché «va incontro alle esigenze dei disabili». Pensa proprio a loro Marcello Alleva, che parla dalla farmacia di piazza Le Laudi, uno dei componenti del Consorzio. «Sedie a rotelle, passeggini e disabili fanno difficoltà a muoversi sul marciapiedi di viale Primo Vere e la “passeggiata sul mare” consentirebbe di superare questi disagi, che riguardano anche gli anziani. È una grande opportunità da prendere in considerazione, perché consente di usufruire del mare anche a chi oggi ha un accesso difficile alla spiaggia».
«Un’idea del genere è stata già realizzata altrove», fa notare Marco Schiavone dallo stabilimento Nuovo Tramonto, altro componente del Consorzio. «Sarebbe utile non solo per disabili e non vedenti ma anche per attrarre turisti, puntando sul nostro mare. Ora ci dovremmo sedere attorno a un tavolo con gli enti competenti, con la speranza di mettere tutti d’accordo. E poi si potrebbe anche pensare di prolungare la passeggiata a Pescara».
È favorevole pure Giovanna Fleres, edicolante della zona. «È un’ottima iniziativa che servirebbe a rivitalizzare la zona, una delle più belle di Pescara. Servirebbe ad attirare l’attenzione dei non residenti e sarebbe l’ideale perché qui, ad una certa ora, le strade si svuotano».