Perde l’impianto a gpl in casa Esplosione e incendio: tutti salvi

11 Agosto 2020

MOSCUFO. Sarebbe stata una perdita dell’impianto di adduzione del gpl a provocare l’esplosione di ieri in una abitazione di Moscufo, in via Mazzini. Poi, dopo lo scoppio che ha divelto porta e...

MOSCUFO. Sarebbe stata una perdita dell’impianto di adduzione del gpl a provocare l’esplosione di ieri in una abitazione di Moscufo, in via Mazzini. Poi, dopo lo scoppio che ha divelto porta e finestre della cucina, è divampato un incendio che ha mandato a fuoco la cucina. Per fortuna in quei minuti i proprietari si trovavano al piano superiore e non sono stati travolti dall’esplosione. Cosa sia accaduto lo potranno dire i vigili del fuoco solo dopo le verifiche. Sono stati proprio i vigili a intervenire nella casa a due piani, e a domare le fiamme che si sono sprigionate dopo lo scoppio. È accaduto tutto in cucina, verso le 11,45: potrebbe esserci stata una perdita nell’impianto che porta il gpl, dall’esterno all’interno della casa. E quindi si potrebbe essere creata una sacca di gpl, una sorta di nuvola che è esplosa per un innesco elettrico, magari una scintilla che potrebbe essere stata provocata da un elettrodomestico. Per ora si tratta solo di ipotesi, perché gli accertamenti sono tutti da eseguire, a cura dei vigili. Ma, al dì là delle cause, resta il bilancio dell’esplosione e dell’incendio che ne è seguito. Le fiamme sono state domate da due squadre dei vigili, arrivate dal comando provinciale di Pescara, che hanno evitato ulteriori danni. E, una volta spento tutto, è cominciata la conta dei danni. La parte inferiore dell’edificio resta inaccessibile, per consentire gli accertamenti. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Loreto, per ricostruire l’accaduto. Nessuno è rimasto ferito (in casa c'erano tre persone) ma la paura, come sottolinea il sindaco Claudio De Collibus, è stata tanta ed è una fortuna che ieri mattina in casa non ci fossero tutti e, soprattutto, fossero assenti i bambini. (f.bu.)