Pergamene di laurea pagate e mai ricevute dall’Università

30 Gennaio 2018

La denuncia di un genitore dopo un anno di attesa Il professor Rea: colpa della burocrazia, ma ora sono pronte

PESCARA. Laureato? Sì, da quasi un anno. Ma senza un pezzo di carta da incorniciare e appendere alle pareti di casa o nello studio professionale è difficile dimostrarlo. Marco R., pescarese, padre di uno studente della scuola di Scienze economiche giuridiche e sociali dell’università D’Annunzio di viale Pindaro segnala al Centro l’ennesima «anomalia» di pergamene mai consegnate dall’Ateneo, ma pagate regolarmente al prezzo di 80 euro. Lo studente, 29 anni, ha discusso la laurea in Servizi giuridici alle imprese il 30 marzo 2017 ma, a distanza di 10 mesi, non è riuscito ancora a ottenere la pergamena per dare il via libera ai festeggiamenti con parenti e amici.
Dall’Ateneo arriva la risposta rassicurante del professor Michele Rea, neo presidente della scuola di Scienze economiche giuridiche e sociali che annuncia: «Le pergamene sono pronte, le stanno catalogando per corso di laurea e verificando i dettagli. Nei prossimi giorni saranno distribuite, ma già si possono richiedere in segreteria». Dunque, la buona notizia è arrivata. Resta da comprendere le ragioni del ritardo di mesi. «Ragioni di natura burocratica», precisa Rea. Casi simili erano già accaduti ad aprile 2017 sempre nella Scuola che fa capo al dipartimento di Economia, da due mesi diretto da Fabrizio Fornari. All’epoca l’Ateneo era in attesa della nomina del nuovo rettore che sostituiva il precedente. Al rettore spetta infatti la firma sulle pergamene insieme a quella del direttore generale e, in questo caso, anche del presidente della scuola di Scienze economiche, dal 15 dicembre scorso guidata da Michele Rea. Solo dopo aver espletato questi passaggi, il “pezzo di carta” può essere consegnato ai neolaureati. Contattato dal Centro, il professor Rea si è detto «dispiaciuto per il ritardo burocratico» nella consegna delle pergamene agli studenti che «hanno tutto il diritto di averle al più presto». E ha spiegato: «Appena dopo la mia elezione, il 15 dicembre scorso, mi sono adoperato per depositare la mia firma digitale negli uffici dell’ateneo affiché si potesse velocizzare l’iter di riconsegna delle certificazioni». Un problema che, con la nomina del nuovo rettore, l’estate scorsa sembrava risolto. E invece no a detta del genitore che denuncia l'accaduto.
«Come mio figlio, altri venti ragazzi del corso», spiega ancora il padre del giovane, «hanno lo stesso problema. Mio figlio si è laureato a marzo dell’anno scorso, quasi un anno fa, ma non c’è nessun pezzo di carta che lo testimonia. Al momento della richiesta della pergamena in segreteria, primavera dello scorso anno, ci è stato risposto che bisognava attendere la nomina del nuovo rettore per le firme necessarie da apporre sulla documentazione. Nel frattempo, qualche mese prima, a dicembre 2016, in sede di iscrizione all’esame, avevamo pagato 80 euro per le spese di stampa della pergamena». Da oggi si possono richiedere le pergamene alla segreteria di facoltà.
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