Periferie senza luminarie: 9 abeti dal Parco nazionale
Costi di montaggio troppo alti per il Comune, agli addobbi penseranno i cittadini Oggi apre il mercatino di Natale nell’area di risulta, previsti due show musicali
PESCARA. Niente luci di Natale nelle periferie, ma per recuperare un pizzico di atmosfera festiva nei quartieri pescaresi arrivano nove abeti donati alla città dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Compito dei cittadini, dei volontari delle parrocchie e delle associazioni sarà piantare l’albero e addobbarlo con decorazioni proprie, visto che le luminarie rimesse a nuovo lo scorso anno resteranno negli scatoloni di Palazzo di città a causa dei costi di montaggio troppo alti.
«Le ditte che abbiamo contattato», si rammarica l’assessore al Turismo e ai Grandi eventi Giacomo Cuzzi, «ci hanno presentato preventivi che vanno dagli 8mila ai 10mila euro solo per montare le luminarie al led nelle strade: circa 5 volte di più rispetto al prezzo dello scorso anno, quando siamo riusciti con grande sforzo a riportare in vita 160 pezzi acquistati nel 2000 e rimasti dimenticati per anni nei magazzini del Comune».
Una spesa proibitiva per un’amministrazione avviata verso il predissesto che è stata costretta a centellinare i costi e a ricorrere al contributo dei commercianti per addobbare a festa le strade centrali dello shopping. E mentre oggi sono in calendario l’inaugurazione del mercatino di Natale nelle aree di risulta della stazione centrale, due spettacoli musicali alle 17 degli artisti Andrea Catelfranto e Stefano D’Alberto tra corso Umberto e via Firenze e il pattinaggio artistico in piazza Salotto dalle 16,30, in periferia il Natale comincerà da sabato 12 dicembre in piazza dei Grue (largo Baiocchi) con una piccola iniziativa che coinvolgerà le famiglie della zona nell’addobbo dell’abete, alto circa 4 metri e arrivato come tutti gli altri da un vivaio del parco gestito dall’associazione Pescasseroli è viva. Gli altri alberi, invece, come ha confermato l’assessore al Verde Laura Di Pietro, troveranno posto a Borgo Marino sud, a piazza San Camillo de Lellis, nei pressi della parrocchia di Fontanelle, accanto alle sedi dell’Anffas a Villa Sabucchi, della cooperativa Aurora a Villa De Riseis e di Ina Casa in via d'Avalos. In stand-by la collocazione delle altre due piante.
«Attendiamo», spiega Di Pietro, «le richieste dei cittadini e delle organizzazioni. Ne vorremmo mettere uno a Villa Del Fuoco e l’altro ai Colli. Ci impegniamo a consegnare l’albero anche in giornata». L’operazione è a costo zero per l’amministrazione e segna l’inizio di una collaborazione tra il parco nazionale e la città di Pescara, siglata ieri mattina in presenza del sindaco Marco Alessandrini, del sindaco di Lecce nei Marsi Gianluca De Angelis, del direttore Parco nazionale Abruzzo e Molise Dario Febbo, del presidente del Parco Antonio Carrara, di Augusto Barile in rappresentanza del cda del Parco, del presidente della Comunità del Parco Antonio Di Santo e di rappresentanti delle associazioni locali (foto sopra).
«Natale è un momento magico per tutti», rimarca Cuzzi, «tanto più per Pescara che sta cercando di recuperare attrattività a livello regionale e non solo. Gli alberi saranno un segno dominante nelle aree periferiche, perché a causa dei costi elevati di allestimento non abbiamo potuto ricollocare le luminarie recuperate lo scorso anno, ma pensiamo che gli alberi arrivati da un parco prestigioso e storico siano un regalo in linea con il Natale e con lo spirito di festa, visto che verranno addobbati dalle famiglie dei quartieri di destinazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

