Permessi, farmaci e spesa a casa: al Coc oltre 4mila richieste

Primo bilancio delle telefonate arrivate al servizio comunale Domani parte una nuova linea per l’assistenza psicologica
PESCARA. Sono più di 4mila le telefonate gestite dal Centro operativo comunale dal 9 marzo al 3 aprile. Le più frequenti riguardano richieste di chiarimenti sugli spostamenti all'interno del territorio comunale, in uscita o in entrata, per non incappare in sanzioni, e l'assistenza per la spesa quotidiana o il ritiro di farmaci.
LA SQUADRA Da quasi un mese, nei locali del museo Colonna, una squadra di 21 persone, tra dipendenti comunali e volontari di protezione civile, garantisce quotidianamente l'assistenza alla popolazione dalle 8 alle 20, sotto la supervisione dell'assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia. La giornata è stata suddivisa in tre turni. Per ciascuno, sono operativi 5 dipendenti comunali che prendono in carico le telefonate tramite il numero unico (0854283400) e due volontari delle associazioni che si occupano di assecondare le richieste ricevute.
Per la gestione delle richieste di assistenza, il Coc si avvale della collaborazione di 43 volontari di otto associazioni di protezione civile: Volontari senza frontiere, Val Pescara, Modavi Pescara, Salvamento, Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane), Anci, Infinity, Psicologi per i Popoli. Dalle 8 alle 20, a rotazione le associazioni coprono ognuno dei tre turni quotidiani del Coc con due volontari, per un totale di sei ogni giorno.
LE RICHIESTE Delle 4.447 telefonate gestite, 1.623 riguardano informazioni sugli spostamenti da e per il territorio comunale. Seguono quasi mille richieste, soprattutto da parte di persone anziane, per il ritiro di farmaci o per ricevere la spesa a domicilio. Si aggiungono alla lista le segnalazioni o le informazioni su esercizi commerciali o servizi di pubblica utilità operativi (271), le richieste sulla fornitura di dispositivi di protezione individuale o su come reperirli (148), le segnalazioni sul rientro, per sé o per conto di terze persone, da zone rosse (110), comunicazioni su problemi di salute connessi ai sintomi da Covid-19, ma anche consigli in caso di contatto, reale o presunto, con un soggetto affetto da coronavirus (148). Quasi una quarantina di persone hanno chiamato il Coc per informarsi sulla presenza di strutture ricettive dove svolgere la quarantena. «Sono persone che stanno tornando in città da contesti diversi, ad esempio alcuni studenti Erasmus, che preferiscono strutture alternative alla propria abitazione per trascorrere la quarantena obbligatoria», chiarisce Seccia. Oltre 700 sono le chiamate relative ad altro tipo di richieste, come certificati medici per isolamento volontario o contatti di emergenza. In questa categoria rientrano le chiamate gestite dagli assistenti sociali del Comune presenti nel Coc. In piena emergenza, l’ente ha attivato due canali ai quali è possibile rivolgersi per un supporto di natura sociale.
Da una parte i numeri dedicati del Comune per le varie tipologie di servizi sociali (pronto intervento sociale, sostegno psicologico telefonico; mediazione familiare e culturale; centro antiviolenza) e dall'altro il Coc nel quale sono operativi due assistenti sociali.
NOVITÀ Da domani, al numero unico di emergenza si affiancherà un’altra linea telefonica dedicata all’assistenza psicologica. «Grazie alla collaborazione con l’associazione Psicologi per i Popoli», spiega Eugenio Seccia «attiveremo, dalle 9 alle 13, un numero specifico per l’assistenza psicologica. I tempi prolungati di isolamento producono effetti sulla psiche delle persone e non tutte sanno come gestire lo stress al quale siamo sottoposti». Nell’ultima settimana il Coc ha registrato anche richieste sui bonus economici (252) e su come ottenerli, e sui pacchi alimentari (168). «Siamo stati il primo Comune d’Abruzzo», specifica l'assessore, «a stipulare una convenzione con la Caritas e il Banco alimentare per intercettare quella necessità crescente di soccorso alimentare delle famiglie più indigenti».
SANIFICAZIONE È ripartita ieri anche l’attività di sanificazione e lavaggio delle strade comunali. La società Ambiente Spa supportata dall'associazione Infinity, ogni giorno, su due turni, dalle 15 alle 20 e dalle 21,30 all'1,30 provvede al lavaggio di tutte le zone della città, partendo dal centro e proseguendo sull'intero territorio. «Le operazioni vedono due mezzi all'opera», afferma l'assessore, «uno per rifornire acqua e l’altro per pompare acqua ossigenata diluita, secondo le prescrizioni dell'Istituto superiore di sanità». Il primo giro di sanificazione già completata ha coperto circa 750 vie e piazze.
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