Perseguita la ex, terzo arresto

21 Settembre 2019

In un anno tre volte in carcere il 23enne di Spoltore che minaccia la fidanzata da quando l’ha lasciato

SPOLTORE. È finito in carcere per la seconda volta in cinque mesi, dopo essere stato già messo agli arresti domiciliari, e sempre per lo stesso motivo: gli atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata. In un’escalation di minacce, insulti e aggressioni, fino a forarle gli pneumatici della macchina, il giovane di 23 anni, di Spoltore, era riuscito a rendere la vita della ex ragazza un inferno. Al punto da provocarle forti stati di ansia e paura per la sua stessa incolumità. Per questo la giovane si era rivolta ai carabinieri e per questo, già dopo i primi episodi che risalgono allo scorso marzo (a dicembre 2018 risale invece la fine della relazione voluta dalla giovane donna) l’uomo era stato bloccato dopo un a serie di indagini che avevano fatto scattare nei suoi confronti gli arresti domiciliari. Tutto questo, appunto, a marzo. Ma è bastato poco perché l’incubo della ragazza ricominciasse con quell’ex fidanzato determinato solo a rovinarle la vita. Di nuovo la ragazza ha chiesto aiuto ai carabinieri e ancora e ad aprile, dopo gli ulteriori accertamenti da parte degli investigatori, il gip del Tribunale di Pescara ha disposto nei confronti del 23enne la custodia cautelare in carcere.
Una pace solo provvisoria, però per la giovane che, non appena l’ex fidanzato è tornato in libertà, ha visto le sue giornate riempirsi ancora di paura e ansia. Di nuovo minacce, aggressioni, attacchi denigratori nei confronti della donna che si è vista tagliare anche gli pneumatici della macchina. È a questo punto, esasperata e terrorizzata, che si è rivolta ancora ai carabinieri della compagnia di Pescara, ai militari del Nucleo operativo e radiomobile diretto dal tenente Giovanni Rolando. E ancora, su disposizione del gip del Tribunale di Pescara, per il 23enne è stato disposto il carcere.
Ma questa volta, però, evidentemente consapevole di quello che l’attendeva, il 23enne ha provato ad andare via, ad allontanarsi da Spoltore. Ci sono voluti giorni di ricerche, da parte dei carabinieri, per individuarlo, e alla fine lo hanno arrestato proprio mentre stava pianificando la sua fuga in treno. Adesso è in carcere, ancora. (s.d.l.)