«Perseguitò la ex» Condannato a 8 mesi un ex poliziotto

11 Aprile 2015

FRANCAVILLA. Non si era rassegnato alla fine della relazione e aveva iniziato a perseguitare la ex seguendola sotto a casa e al lavoro, tartassandola con messaggi e telefonate. E’ stato condannato a...

FRANCAVILLA. Non si era rassegnato alla fine della relazione e aveva iniziato a perseguitare la ex seguendola sotto a casa e al lavoro, tartassandola con messaggi e telefonate.

E’ stato condannato a otto mesi di reclusione un poliziotto in pensione accusato di stalking nei confronti di una donna, difesa dall’avvocato Goffredo Tatozzi, rimasta molto provata e oggi ancora in cura. L’uomo di 62 anni, per cui il pm Anna Lucia Campo aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato, è stato condannato ieri dal giudice Patrizia Medica a 8 mesi di reclusione oltre al risarcimento del danno liquidato in 3 mila euro e al pagamento delle spese di lite.

La vicenda risale a quasi cinque anni fa, quando l’ex poliziotto, dopo aver avuto una breve relazione con la donna terminata nell’ottobre 2010, non si rassegna alla fine di quella storia sentimentale e inizia a tartassarla. La insegue, le manda messaggi, la pedina in ogni suo spostamento: dal posto di lavoro fino alla sua abitazione. Nonostante il provvedimento del gip che gli aveva intimato di non avvicinarsi all’abitazione della donna e nonostante il provvedimento del questore di Chieti, l’uomo avrebbe continuato a perseguitare la sua vittima costringendola quindi a cambiare le sue abitudini e a chiedere un supporto psicologico. Era stato il questore di Chieti, nel giugno 2011, a emettere un provvedimento di ammonimento nei confronti del poliziotto che, però, aveva continuato a molestare la donna fermandosi anche sotto la sua abitazione e mettendo a tutto volume canzoni sentimentali. Ieri, per l’ex poliziotto è arrivata la condanna a otto mesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA