Pesca in zona vietata, ecco la maxi multa

I finanzieri hanno sorpreso l’equipaggio in mare tra Francavilla e Pescara: pesce sequestrato e donato in beneficenza
FRANCAVILLA. Pescava vicino alla piattaforma, in una zona vietata al confine tra Pescara e Francavilla. Bloccato e sanzionato pesantemente dagli uomini del Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza un motopeschereccio. Così come previsto dalla normativa, il comandante dovrà ora pagare una multa fino a seimila euro. È stata sequestrata anche tutta l’attrezzatura utilizzata per pescare, oltre al pesce che era sul mezzo. Il pescato, ritenuto idoneo al consumo umano dall’Autorità sanitaria, è stato donato in beneficenza a una delle onlus presenti sul territorio. L’operazione ha preso il via durante uno dei tanti servizi di pattugliamento costiero.
Una vedetta delle fiamme gialle ha notato un peschereccio che era intento a pescare in una zona vietata, a ridosso della piattaforma Torre Fattoria, che si trova a poche miglia di distanza tra il capoluogo adriatico e Francavilla al Mare, e immediatamente l’ha raggiunto, interrompendo l'attività illecita. «Il servizio svolto», spiegano dal Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza, «si inserisce pienamente nel solco del rispetto della legalità su più fronti, garantendo in primis la tutela della sicurezza della navigazione e l’incolumità dei marittimi e allo stesso tempo tutelando la concorrenza legale nella filiera della pesca».
Serrata è anche la lotta alla pesca di frodo. Nelle scorse settimane, le fiamme gialle hanno sequestrato 300 metri di reti da pesca di frodo e 10 nasse abusive. Le reti, prive di identificazioni, sono state individuate nelle acque antistanti Fossacesia; le nasse abusive invece nel tratto di costa davanti Francavilla. Erano prive di codici identificativi e di segnalazione, rappresentando un pericolo per la navigazione. (a.d.f.)

