Pesca sportiva, la Consulta dimezza i giorni consentiti

23 Gennaio 2015

Il calendario ittico 2015 fissa al solo venerdì la possibilità di pescare nei fiumi La direttrice delle Sorgenti: una decisione positiva anche per il turismo

POPOLI. Nella riunione di qualche giorno fa, la Consulta della pesca sportiva regionale, nell’organizzare il calendario ittico 2015 riguardante tutti i corsi d’acqua d’Abruzzo, la cui apertura è prevista il primo marzo, ha affrontato le problematiche di organizzazione e, con maggiore vigore, ha discusso sulla necessità del riordino della legge regionale di settore. «Un primo importante risultato», commenta l’assessore all’Ambiente Giovanni Diamante, «è stato raggiunto: la Consulta ha deciso di rimodulare i giorni relativi alla ferma settimanale e quelli dedicati all’attività di pesca. Così, contrariamente a quanto era in calendario fino allo scorso anno, nel 2015 il lunedì e il mercoledì saranno di ferma, mentre il solo venerdì si potrà pescare liberamente».

Una determinazione di notevole interesse sotto tanti punti di vista. «Passando da uno a due giorni di fermo», afferma Piera Lisa Di Felice, membro della consulta regionale della pesca, ittiologa e direttrice della Riserva naturale Sorgenti del Pescara , «da un lato si attenuano la frequenza e la pressione del prelievo della fauna ittica dai corsi d’acqua, dall'altro si razionalizza l’organizzazione di questo sport amatoriale, indirizzandolo anche alle finalità di tipo turistico». Ciò che le amministrazioni dei centri solcati da corsi d’acqua idonei alla pesca attendevano da tempo per dare impulso al settore turistico.

«Il cambio della giornata di fermo», rileva Diamante, «consentirà la possibilità di organizzare pacchetti week end finalizzati a quel segmento turistico anche e soprattutto estero interessato al nostro patrimonio naturale e paesaggistico».

La Consulta regionale ha prodotto materiali e indicazioni che costituiscono l’ossatura per un riordino legislativo regionale urgente con un occhio anche alla previsione di adeguamenti alle normative europee. «È un passo importante quello compiuto oggi dalla Consulta regionale della pesca», interviene il sindaco Concezio Galli. «Il cambio della giornata di fermo ci consentirà di accelerare su un uso delle nostre risorse idriche finalizzate a un turismo naturalista e rispettoso dell’Ambiente. Ora confidiamo in una veloce revisione della legge regionale che veda al suo interno semplificate le procedure di acquisizione e rilascio di permessi temporanei di pesca. È anacronistico», incalza Galli, «non poter soddisfare richieste per permessi giornalieri o settimanali per le complicazioni che la legge regionale prevede per il loro rilascio, perdendo la possibilità di accogliere turisti appassionati a questo sport e pronti a lasciarci risorse oggi più che mai importanti. Insomma», conclude, «abbiamo un nuova occasione di lavorare con i tesori del nostro territorio».

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